Opzioni binarie 60 secondi: esempio pratico

Esempio di investimento con opzioni binarie 60 secondi

Tra le opzioni binarie a brevi scadenze, le opzioni binarie 60 secondi sono sicuramente quelle più conosciute ed apprezzate dai traders di tutto il mondo. E’ da ricordare inoltre, che tra le scadenze brevi, è stata la prima tipologia di opzione binaria ad essere stata inventata. Prima di allora, nelle piattaforme dei broker, era possibile trovare scadenze non inferiori a 10 minuti.

Passare da un minimo di 10 minuti, a soli 60 secondi, è stata una sorta di rivoluzione, decisamente apprezzata dalla maggior parte dei traders, sia principianti che professionisti. Il grande successo è dovuto al rapido rientro del capitale, ed alla possibilità di realizzare profitti interessanti in solo un minuto.

Questa grande forza, è anche però il suo punto di debolezza, se infatti un trader esperto sarebbe in grado di realizzare ottimi guadagni in pochi minuti, un trader inesperto sarebbe capace di giocarsi tutto il capitale nello stesso periodo. Così come per le opzioni binarie a 30 secondi, anche le 60 secondi sono da molti considerate al pari delle scommesse.

Non vorremmo ripeterci, ma volendo ribadire il discorso delle 30 secondi, tutto dipende dall’esperienza e dalle capacità del trader. Un professionista che sa bene come intervenire e come sfruttare le opportunità che il mercato gli offre, amerà sicuramente le scadenze così brevi, soprattutto se esperto di scalping.

Un soggetto inesperto invece, se non in grado di mantenere un rigoroso controllo del capitale, potrebbe perdere cifre enormi in pochi minuti.

Payout: I payout delle opzioni binarie a 60 secondi sono generalmente del 70%. In alcuni momenti di mercato, quando i brokers ritengono che sia più facile effettuare previsioni, questi possono ridursi anche al 63%. Tuttavia, vi sono broker decisamente interessanti, come ad esempio OptionBit, che offrono per le scadenze a 60, 120 e 300 secondi, payout molto migliori.

Per la precisione, OptionBit propone il 76% fisso su tutti gli asset e sulle precedenti scadenze 60, 120 e 300 secondi.

Chiusura anticipata: Non è prevista alcuna possibilità di chiusura anticipata, la scadenza ridotta non lo consente.

Rimborso sulle perdite: Nessun broker propone alcun rimborso sulle perdite.

Adesso vediamo assieme un esempio di opzione binaria 60 secondi

Visto che abbiamo menzionato OptionBit, e dato che si tratta del broker con i migliori rendimenti per queste scadenze, lo prendiamo come spunto per il nostro esempio.

Una volta effettuato l’accesso su OptionBit, è sufficiente selezionare la tipologia turbo (a seconda del broker vengono utilizzati termini differenti come speed trading o anche brevi scadenze) per entrare nella sezione che a noi interessa.

gold-optionbit esempio 60 secondi

Scegliamo tra i tanti asset disponibili il bene oro (gold), quindi impostiamo la somma da investire (in questo caso 10€ perché su OptionBit è il trade minimo), e la scadenza (expires) ad 1 minuto, appunto 60 secondi.

Grazie al payout del 76%, nell’ipotesi di vincita il pagamento sarà pari a 17.60€

La nostra rata: Indica il prezzo di mercato del bene oro.

Above: E’ il termine per indicare il tasto call o Alto. Se premiamo tale pulsante stiamo investendo sulla possibilità che alla scadenza dei 60 secondi il prezzo dell’oro sarà maggiore rispetto al prezzo attuale.

Below: E’ il termine per indicare il tasto put o basso. Se premiamo tale pulsante stiamo investendo sulla possibilità che alla scadenza dei 60 secondi il prezzo dell’oro sarà minore rispetto al prezzo attuale.

Buy: E’ il pulsante che deve essere premuto per acquistare l’opzione binaria. Una volta premuto si avvia la scadenza dei 60 secondi. A questo punto basta attendere il trascorrere di 60 secondi per scoprire se l’opzione si è conclusa a favore, e quindi vincente, oppure a sfavore, e quindi perdente.

Opzioni Binarie 30 secondi

Esempio e spiegazione delle opzioni binarie 30 secondi

Senza ombra di dubbio le opzioni binarie 30 secondi sono la tipologia con la scadenza più bassa che il mercato delle opzioni binarie possa offrire, almeno fino a questo momento, ma probabilmente anche per il futuro. E’ infatti difficile ipotizzare che si possano inserire nelle piattaforme dei broker, scadenze ancora più basse.

Ma cosa sono le opzioni binarie 30 secondi?

Si tratta di opzioni binarie Alto/Basso, anche chiamate digitali o classiche, la cui scadenza è di soli 30 secondi. Proprio la scadenza così ridotta, ne fa un prodotto adatto agli scalper, cioè per coloro che sono in cerca di situazioni dove sia possibile speculare su pochi secondi.

Lo scalper è colui che apre molte posizioni, a volte contemporaneamente, per sfruttare opportunità di pochi secondi, ed ottenere un guadagno dalla variazione di qualche pips di prezzo.

Data la scadenza piuttosto breve, le opzioni binarie 30 secondi rietrano in quella categoria che i broker chiamano opzioni a breve scadenza, o anche opzioni turbo o speed trading.

Qualcuno sostiene che si tratti di vere e proprie scommesse perché in un intervallo di tempo così ridotto è impossibile ottenere previsioni soddisfacenti. I più esperti invece, sanno bene che in molti casi è solo questione di pochi secondi, e nelle opzioni binarie, anche un solo pip di differenza tra il prezzo obiettivo e quello di scadenza, possono determinare una posizione in the money da una out of the money.

Si tratta dunque di opzioni binarie non propriamente adatte a traders principianti, non tanto perché difficili da acquistare, ma soprattutto perché difficili da padroneggiare. Inoltre, a causa dei tempi ridottissimi, se non si segue un rigido money management, e non si gestiscono le emozioni a dovere, si rischia di perdere un intero capitale di trading in pochi minuti.

Vediamo adesso alcune caratteristiche delle opzioni binarie a 30 secondi:

Payout: Il payout delle opzioni 30 secondi non è altissimo, ma anzi, di norma è tra i più bassi in circolazione, inoltre, non è facile trovarle in piattaforma. Tra i broker che le proponogono ricordiamo 24Option e BD Swiss. Il payout è di norma non superiore al 67%.

Esempio con opzioni binarie 30 secondi

Come per qualsiasi opzione binaria del tipo Alto/Basso, anche con le opzioni 30 secondi, il trader deve prevedere se alla scadenza, il prezzo del bene scelto sarà maggiore o inferiore al prezzo iniziale.

Ipotizziamo di selezionare la coppia forex EUR/USD tramite la piattaforma di 24option. Il payout è del 67%. Il prezzo di mercato è 1.36128.

Alto: Premiamo su alto se pensiamo che alla scadenza dei 30 secondi il prezzo finale sarà superiore al prezzo di mercato 1.36128.

Basso: Premiamo su basso se pensiamo che alla scadenza dei 30 secondi il prezzo finale sarà inferiore al prezzo di mercato 1.36128.

opzioni binarie 30 secondi

In questo esempio stiamo ipotizzando un investimento di 50$. Nell’ipotesi di azzecco della posizione, con un pauout del 67%, riceveremo un guadagno di 83.50$.

Chiusura anticipata: Le opzioni binarie 30 secondi, a causa del tempo ridotto, non prevedono alcuna chiusura anticipata

Rimborso perdite: Le opzioni 30 secondi non prevedono alcun rimborso perdite.

Una volta deciso l’importo da investire, la scadenza dei 30 secondi prende avvio da quando viene premuto il tasto acquista.

 

Opzioni pair o di coppia, fissi o fluttuanti.

Come funzionano le opzioni pair?

Le opzioni pair, dette anche opzioni di coppia, sono la tipologia di opzioni preferita da tutti quei traders che vogliono neutralizzare le loro previsioni da fattori particolari, riferiti solo ad un determinato sottostante.

Con le opzioni pair vengono posti a confronto due beni, quindi conta capire quale sarà l’asset più performante rispetto all’altro nel periodo di trading stabilito.

Di conseguenza, poca importanza ha la quotazione finale di una valuta, di una materia prima, di un indice o di un’azione perché quello che ci interessa è la performance relativa.

Questo non è l’unico aspetto da tenere in considerazione quando si sceglie di investire nelle opzioni pair, dato che è opportuno distinguere tra:

Opzioni Pair fissi: siamo noi che determiniamo l’istante iniziale dell’investimento, a partire dal momento in cui diamo esecuzione al trade. Il payout è fisso e definito in origine.

Opzioni Pair fluttuanti: è il broker che decide da quando deve partire la valutazione della performance relativa, in questo caso il payout è variabile.

Capirete che i pair fluttuanti, proprio per questo minore margine di libertà dato al trader, sono più remunerativi rispetto ai pair fissi.

Quando conviene scegliere una o l’altra tipologia?

Nella prima tipologia di opzioni, conta molto il tempismo. Dato che possiamo scegliere di iniziare il trade quando vogliamo, coglieremo quei momenti in cui aumenta lo scarto tra i due sottostanti, a favore dell’uno e sceglieremo proprio quello, ipotizzando che la situazione non si inverta entro la scadenza e che l’altro asset sia poco volatile.

Questa è la situazione ideale per puntare sulle opzioni binarie coppia fisse, facendo attenzione alle nostre previsioni di analisi.

Nel secondo caso (pair fluttuanti), poco conta quando iniziamo. Quindi, più che altro dobbiamo riuscire a valutare, non perdendo d’occhio da quando è iniziata la valutazione, nell’insieme l’opzione binaria. Meno importante è il tempismo di entrata sul mercato e conta maggiormente l’analisi tecnica di medio/lungo termine.

Esempio con opzioni di coppia fisse

L’unico broker che offre l’opportunità di scegliere tra le opzioni pair fisse e quelle fluttuanti è StockPair, società che tra l’altro ne ha brevettato la tipologia.

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Obiettivo da raggiungere: Indovinare alla scadenza, quale dei due titoli otterrà la performance migliore.

Payout: E’ normalmente fissato all’82% per entrambi i titoli e per quasi tutte le scadenze. Se si selezionano scadenze più lunghe, è possibile che il payout di un titolo salga fino all’85%, mentre è chiaro che il payout dell’altro titolo diminuirà di conseguenza.

Scadenza: é possibile investire su scadenze piccole che partono da 60 secondi, ma anche 5, 10, 15, 30 o 60 minuti, fino ad arrivare a scadenze di 150 giorni.

Mercati: le varie coppie sono divise in:

  • Stati Uniti
  • Europa
  • Indici
  • Australia
  • Materie Prime

In questo esempio abbiamo scelto la coppia di titoli BT e Vodafone. La scadenza è 60 minuti, mentre il payout e all’82%, sia su BT che su Vodafone. Ciò che ci richiede il broker è di capire chi tra BT o Vodafone riuscirà ad ottenere una performance migliore dopo 60 minuti.

Attenzione perché l’avvio della scadenza la decidiamo noi, quindi, il confronto di performance inizia da quel preciso istante, tutto ciò che è successo prima tra i due titoli non conta.

Esempio con opzioni di coppia fluttuanti

A differenza dell’ipotesi precedente, il confronto tra i due titoli prende avvio ad una scadenza stabilita dal broker. Da quel preciso momento, la performance dei due asset potrebbe procedere di pari passo, oppure un titolo potrebbe avvantaggiarsi sull’altro formando un Gap, o ancora, e ciò capita molto spesso, dopo il gap iniziale i titoli tornano al loro patto di correlazione (stessa performance).

Obiettivo da raggiungere: Anche in questo caso al trader viene lasciato il compito di capire quale dei due titoli otterrà una performance migliore alla scadenza, con la differenza che questa volta si scommette in corsa.

Scadenza e payout: Se osservate l’immagine in basso, si nota chiaramente che il broker ha deciso l’avvio dell’opzione da alcuni minuti (INIZIARE) ed il confronto si concluderà dopo 3 giorni. In questo caso sembra essersi avvantaggiato fin da subito il titolo Vodafone, infatti, il payout per lo stesso è al 40%, mentre il payout del concorrente è al 109%.

La performance di Vodafone è rappresentata dalla curva in verde, mentre quella di BT dalla curva in blu. Entrambi i titoli hanno una performance negativa, infatti sono sotto lo 0%, ma mentre Vodafone è a circa -0,5%, BT è sceso a più del -1,2%. Questa differenza sta appunto determinando il maggior payout di BT.

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Logica e strategie di investimento sulle opzioni pair

Quali possono essere gli approcci più congeniali a tale tipo di opzioni?

Solitamente si consigliano tutte quelle strategie che analizzano l’eventuale correlazione tra i due pair.

Tendono a muoversi insieme? Se sì, come? Ci sono degli elementi in comune che possono fugare ogni dubbio sulla maggiore performance dell’una rispetto all’altra?

Se non vi è alcun nesso, almeno apparente tra i due sottostanti, allora lo si crea attraverso gli indicatori di cointegrazione e si cerca di vedere sin quanto i pair, a meno di alcuni scarti, tendano a seguire una traiettoria comune.

In genere, sono adatti tutti quegli approcci che ci permettono di sottolineare i punti di distinzione tra i due asset che non siano dovuti a fasi di mercato atipiche.

Le opzioni pair non sono offerte da tutte le piattaforme o, per essere più precisi, la maggiorparte delle piattaforme offre un solo tipo di pair: le fisse, in cui siamo noi a decidere quando inizia l’investimento.

Possiamo scegliere noi gli asset da comparare? No, i pair sono messi a confronto dal broker in base a determinate caratteristiche comuni (ad es. due titoli entrambi del listino tecnologico Usa, due azioni con andamenti similari, due commodities altamente correlate).

Le opzioni pair sono perfette per iniziare e non sono più complesse delle opzioni classiche call/put, il trampolino di lancio ideale per chi è alle prime armi con le opzioni binarie. Anzi, sono preferite da quei trader che hanno maggiore capacità di osservazione dello scenario complessivo di analisi e hanno già di loro quel “fiuto” che predispone a capire se avrà una migliore performance un asset o l’altro.

Come possiamo capire il mercato a favore di quale asset si sta muovendo?

Dai rendimenti associati. L’asset, a cui è associato un rendimento maggiore, di conseguenza è quello più rischioso. Ciò vuol dire che, in questo momento, è meno performante.

Perché? Le opzioni binarie sono strumenti finanziari regolamentati che combinano rischio-rendimento. Più alto è il rendimento, maggiore è il rischio associato.

Tale valutazione ha validità oggettiva? Non quando le percentuali di rendimento associate cambiano continuamente e rispecchiano non tanto le previsioni complessive del broker ma le quotazioni relative, fino a quel momento. Chiaramente, maggiore è la distanza di rendimento tra i due titoli e tanto più è probabile che la situazione non cambierà. Ma non è detto perché i saliscendi di mercato e l’acuirsi della volatilità a vantaggio di un altro asset, e soprattutto se i due titoli sono similari, non sono rari.

Quindi, munitevi di tutta la vostra pazienza e l’applicazione e cercate di capire se le opzioni pair sono quelle che fanno per voi, o almeno provatele, insieme agli altri tipi di opzioni binarie.

Opzioni binarie touch no touch: esempio

Esempio di investimento con opzioni binarie touch no touch

Le opzioni binarie touch no touch, che alcuni broker traducono con molta fantasia con tocca non tocca, oppure semplicemente tocca o no, è una di quella tipologia che molti traders alle prime armi confondono con le opzioni binarie one touch.

A differenza di quest’ultime, dove il payout è abbastanza elevato, anche del 600%, le opzioni touch no touch, pagano un payout del 70-75%.

Obiettivo da raggiungere: Il broker definisce un prezzo target, chiamato anche prezzo obiettivo, al trader viene lasciato il compito di prevedere, se alla scadenza, tale prezzo verrà raggiunto o meno dal prezzo di mercato dell’asset su cui si è investito.

Payout: Il payout delle opzioni binarie touch no touch è normalmente del 70%-75%.

Rimborso sulle perdite: Nell’ipotesi di previsione errata non è previsto alcun rimborso sulle perdite.

Scadenza: La scadenza delle opzioni touch no touch è solitamente di 20-30 minuti.

Vediamo adesso un esempio di acquisto di opzioni binarie tocca non tocca tramite la piattaforma di 24Option.

Una volta effettuato il login, bisognerà selezionare la sezione tocca o no e poi Tocca/Non Tocca. A questo punto, scelto l’asset, ad esempio l’EUR/USD, il trader dovrà scegliere se puntare su tocca, oppure su non tocca.

Tocca: Il trader scommette sulla possibilità che alla scadenza il prezzo della coppia EUR/USD toccherà il prezzo obiettivo

Non Tocca: Il trader scommette sulla possibilità che alla scadenza il prezzo della coppia EUR/USD non toccherà il prezzo obiettivo

Clicca per ingrandire l’immagine

24option touch no touch

Nel nostro esempio abbiamo selezionato la coppia forex EUR/USD il cui payout è del 75%. Il prezzo obiettivo è di 1.26744 come vedete dall’immagine sopra.

Prezzo obiettivo: E’ il prezzo target fissato dal broker, quello che deve essere toccato, oppure non toccato, a seconda dell’investimento che si effettua.

Prezzo di mercato: E’ il prezzo attuale, che in questo caso è 1.26832.

Nell’esempio proposto, il trader deve prevedere se il prezzo di mercato ( 1.26832) della coppia EUR/USD, toccherà, oppure no, alla scadenza, il prezzo obiettivo (1.26744).

Tocca: Scommettiamo sulla possibilità che il prezzo della coppia forex EUR/USD sia in grado di toccare (o superare) il prezzo obiettivo di 1.26744 alla scadenza. ( Quindi, se alla scadenza, il prezzo sarà uguale o maggiore di 1.26744).

Non Tocca: Scommettiamo sulla possibilità che il prezzo della coppia forex EUR/USD non sia in grado di toccare il prezzo obiettivo di 1.26744 alla scadenza. ( Quindi, se alla scadenza, il prezzo non sarà uguale o maggiore di 1.26744).

Se indoviniamo la previsione guadagneremo un profitto del 75%, che con un investimento di 100€ corrisponde ad un guadagno di 175€.

Se sbagliamo la previsione perderemo il capitale impiegato.

Opzioni binarie one touch: esempio di investimento

Esempio di investimento su opzioni binarie one touch

Le opzioni binarie one touch, o anche un tocco, sono una delle tipologie più interessanti, infatti, i rendimenti delle stesse partono dal 250%, e a seconda del broker, arrivano anche al 600%. Il tutto chiaramente è legato alla difficoltà previsionale: più difficile è l’obiettivo da raggiungere, maggiore è il payout che il broker sarà disposto a riconoscervi.

Alcuni broker chiamano le one touch anche opzioni ad alto rendimento, appunto per i payout elevati, e le offrono solo nel week end con scadenza di una settimana.

Obiettivo da raggiungere: Il broker stabilisce un prezzo obiettivo e pone al trader una domanda, ad esempio: Alla scadenza, il prezzo dell’oro, toccherà il prezzo obiettivo? Il trader può solo decidere se scommettere, oppure se non scommettere. Più distante è il prezzo obiettivo rispetto al prezzo di mercato, più difficile sarà indovinare la previsione.

Se il trader decide di scommettere, ottiene un profitto solamente se entro la scadenza, il prezzo del bene sarà in grado di raggiungere (toccare) oppure superare il prezzo obiettivo fissato dal broker.

Payout: In genere, il prezzo obiettivo non risulta essere un target semplice da raggiungere, ecco perché, i payout delle one touch sono particolarmente interessanti. Giocando sul tempo di scadenza e sulla lontananza del prezzo obiettivo, il broker è in grado di variare il payout. Broker come 24Option offrono in piattaforma payout del 250%-350%, mentre broker come OptionWeb anche il 550%.

Rimborso sulle perdite: In caso di previsione errata non è previsto alcun rimborso.

Scadenza: La scadenza delle opzioni one touch è generalmente di medio periodo. Si va da qualche ora, ma solitamente è di 1 giorno, fino ad una settimana. Ad esempio, 24option offre opzioni one touch con scadenza di 20 minuti e payout del 200%-350%, Anyoption scadenze settimanali con rendimenti massimi del 380%, ma la sezione si attiva solo nel fine settimana, OptionBit rendimenti dal 220% al 240% con scadenze da 20 minuti fino ad 1 ora.

Come vedete, le opzioni one touch sono probabilmente la tipologia più flessibile, ogni broker è in grado di proporre rendimenti e scadenze decisamente variabili.

Adesso vediamo un esempio di acquisto di opzioni one touch con la piattaforma di OptionBit.

Clicca sull’immagine per ingrandire

optionbit one touch

Per questo esempio abbiamo scelto la coppia EUR/GBP con scadenza delle ore 14:30, attualmente sono le ore 14:10. Il tempo rimasto per investire è poco più di 8 minuti. OptionBit offre anche la possibilità di visualizzare un grafico a linee oppure un grafico a candele. Il payout previsto per questa opzione è del 240%, questo significa che se investiamo 10€ ed indoviniamo la posizione, il broker ci pagherà 34€.

La nostra rata: E’ l’attuale prezzo di mercato del pair EUR/GBP, come vedete 0.78872

E’ possibile scegliere se investire su tocca Su, oppure su tocca Giù.

Se optiamo per SU, guadagneremo il payout del 240% solo se entro la data di scadenza il prezzo della coppia EUR/GBP toccherà verso l’alto il valore di 0.78917, in pratica, il prezzo di mercato 0.78872 dovrà raggiungere il prezzo target di 0.78917

Viceversa, se optiamo per GIU’, guadagneremo un payout del 240% se il prezzo di mercato toccherà verso il basso, oppure supererà, il prezzo target di 0.78827

Opzioni binarie Range o Intervallo: esempio

Esempio pratico di investimento su opzioni binarie range

Le opzioni binarie range, che qualcuno chiama anche intervallo, boundary, in/out o dentro/fuori, sono uno dei tipi più comuni di opzioni binarie, anche se, a dir la verità, non si trovano ai primi posti tra le preferenze dei traders.

In primo piano spiccano sicuramente le opzioni Alto/Basso, poi le brevi scadenze, e poi tutte le altre, tra cui appunto anche le opzioni binarie range.

Adesso vediamo un esempio di investimento in opzioni binarie range tramite la piattaforma di OptionBit, probabilmente la migliore per questa tipologia. Ve ne accorgerete subito in quanto vi metteremo a confronto i rendimenti di OptionBit con quelli proposti da altri broker.

Obiettivo da raggiungere: Il trader ha il compito di prevedere se, alla scadenza fissata, il prezzo del bene sarà dentro o fuori il range di prezzo stabilito dal broker.

Payout: Il rendimento delle opzioni range è solitamente fissato al 70%, o meglio, questo è il payout che generalmente è proposto dai broker che offrono in piattaforma la tipologia intervallo, come ad esempio 24Option e OptionFair. Tuttavia, OptionBit garantisce payout notevolmente migliori e pari all’80%.

In basso degli screenshot che dimostrano le differenze di payout:

Payout di 24option per le opzioni intervallo

24option intervallo

 

Payout di OptionFair per le opzioni intervallo

optionfair intervallo

 

Payout di OptionBit per le opzioni intervallo

optionbit intervallo

Rimborso sulle perdite: Di norma non è previsto alcun rimborso sulle perdite per le opzioni range o intervallo.

Scadenza: Le opzioni binarie range hanno solitamente una scadenza di 15-30 minuti

Adesso vediamo un esempio di acquisto di opzioni binarie range tramite la piattaforma di OptionBit.

Appena effettuato l’accesso, sarà necessario selezionare il tipo range. A questo punto si sceglie un asset, noi per esempio abbiamo deciso per la coppia EUR/USD, e quindi, in base all’andamento di mercato, si investe su dentro (in) oppure su fuori (out).

Dentro: Si scommette sulla possibilità che il prezzo alla scadenza rimarrà all’interno del range di prezzo stabilito dal broker

Fuori: Si scommette sulla possibilità che il prezzo alla scadenza uscirà fuori dal range di prezzo stabilito dal broker

Prezzo di mercato: Il prezzo attuale della coppia EUR/USD, che al momento è a quota 1.26450

Scadenza: E’ l’orario in cui scadrà l’opzione binaria, attualmente sono le 12:01, e nell’esempio in basso, l’ora di scadenza è fissata per le 12:30.

Time to invest: E’ il tempo residuo per acquistare l’opzione binaria. Su OptionBit è possibile acquistare fino a 10 minuti prima della scadenza, infatti, mancano ancora 19 minuti e 58 secondi.

Rendimento 180%: Nell’ipotesi di successo il broker ci pagherà un ritorno del 180% comprensivo del capitale investito.

 

optionbit intervallo esempio

 

Secondo l’andamento attuale, sembra che la coppia EUR/USD sia in forte fase ribassista, potrebbe essere conveniente scommettere sulla possibilità che il prezzo a scadenza esca fuori dal range di prezzo stabilito dal broker. Ecco il motivo per cui decidiamo di puntare su Out.

 

optionbit intervallo esempio 3_mini

 

Il nostro prezzo: Il range di prezzo fissato dal broker che in questo caso è 1.26540 – 1.26320

Investi: La somma che decisiamo di investire, il minimo su OptionBit è di 10€.

Conclusione della posizione

Scade dentro: Se alla scadenza, il prezzo della coppia EUR/USD sarà compreso all’interno dell’intervallo 1.26540 – 1.26320, perderemo l’importo scommesso.

Scade fuori: Se alla scadenza, il prezzo della coppia EUR/USD sarà fuori dall’intervallo 1.26540 – 1.26320, guadagneremo l’80% netto, ovvero, con 100€ di capitale impiegato otterremo un totale di 180€, per un profitto pulito di 80€.

Lo stato d’animo del trader: Calma e pazienza

Mente e corpo incidono sulle prestazioni

Per fare trading bisogna mantenere i nervi saldi, stati d’animo frustrati e scontenti riducoco inesorabilmente i risultati. Prima di iniziare la tua sessione di trading devi essere consapevole del tuo stato d’animo.

Se attualmente non ti senti bene, sarebbe meglio non ti collegassi alla piattaforma. Se sei stanco, se hai avuto una brutta giornata, se sei stressato, arrabbiato, nervoso, desideroso di fare altro, meglio non iniziare il trading. Prenditi un po’ di tempo per risolvere i problemi, per scaricare i nervi o la tenzione, inizia solo se ti senti calmo e rilassato.

Spirito e fisico incidono sulle tue prestazioni. Non è quantificabile quanto il cattivo stato di salute o il tuo stato danimo siano in grado di peggiorare le perfomrance, tuttavia, lo sanno tutti che per riuscire bisogna sedersi al meglio delle proprie condizioni. I broker di opzioni binarie non vanno da nessuna parte, se oggi non puoi, accedi domani.

Non devi avere premura di regalare i tuoi soldi al broker, scegli bene i momenti, e ricorda sempre che un euro risparmiato, è un euro guadagnato. Anche questo è trading. Se le tue difficoltà dipendono dal posto in cui ti trovi, cerca un’alternativa.

Anche il traffico cittadino può causare disagio, chiudi le porte di casa, oppure, se ciò ti aiuta nella concentrazione, recati in un posto appartato di casa tua o anche della tua città. Vai al parco, fai una passeggiata in campagna o al mare, non è importante il dove, basta che sia il luogo ideale per infonderti tranquillità.

Adotta una strategia testata e funzionante

Prima di cominciare a dedicarvi al trading, individuate una buona strategia. Questa deve essere testata e rivelarsi efficace. Non cambiate idea dopo qualche risultato negativo. Una strategia funziona se consente di ottenere più guadagni che perdite, e non se permette di vincere sempre.

Non è possibile chiudere tutti i trade in positivo, è nella natura del trading perdere, ma per ottenere dei rendimenti è sufficiente che i successi siano superiori al 60%. Un bravo trader è in grado di raggiungere la soglia del 70%, pensare o sperare di fare meglio dovrebbe essere un obiettivo di lungo termine, ma non è detto che ci si possa comunque riuscire.

Opzioni Binarie Alto Basso: esempio

Esempio pratico di investimento su Opzioni binarie Alto Basso

Le opzioni binarie Alto/Basso sono il tipo più comune di opzioni binarie, quelle che tutti i broker hanno in piattaforma, anche se vengono utilizzati nomi differenti come classic, digital, sopra/sotto, UP/Down, Call e Put, High e Low.

Adesso vedremo un esempio di investimento su opzioni binarie Alto/Basso spiegando passo dopo passo come acquistare un’opzione e cosa si intende con i termini utilizzati dal broker.

Obiettivo da raggiungere: Il trader deve essere in grado di prevedere, se il prezzo del bene selezionato, alla scadenza, sarà più alto o più basso rispetto al prezzo di mercato (il prezzo in origine). Nell’ipotesi di riuscita otterrà un profitto, viceversa perderà il capitale investito.

Payout: Solitamente, il payout per le opzioni binarie alto basso è compreso tra il 70% e l’85%, ma alcuni broker premiano i loro clienti VIP riconoscendo rendimenti maggiori, anche del 90%.

Rimborso sulle perdite: In molti casi il rimborso non è previsto, ma qualora lo fosse, esso è di norma compreso tra il 5% ed il 30%.

Scadenza: La scadenza delle opzioni binarie Alto/Basso è molto variabile, si va da scadenze brevi, come 10 minuti, a scadenze abbastanza lunghe, anche una settimana. Quando le scadenze sono brevissime, come 30 o 60 secondi, si parla di opzioni binarie a breve scadenza, o anche turbo o speed, quando invece le scadenze sono molto lunghe, da una settimana fino ad alcuni mesi, si parla anche di long term.

Adesso facciamo un esempio di acquisto di opzioni binarie Alto/Basso utilizzando la piattaforma 24Option, una di quelle che riconosce i rendimenti più interessanti. L’immagine sotto è stata prelevata collegandoci alla piattaforma.

Come vedete, bisogna come prima cosa selezionare il tipo Alto/Basso, poi scegliere l’asset, per il nostre esempio è l’EUR/USD, quindi la scadenza, che in questo caso è fissata per le 11:15. Il prezzo Obiettivo di 1.26548 è il prezzo di mercato del pair EUR/USD, cioè il prezzo attuale.

Questo varia costantemente a seconda della richiesta di scambio tra Euro e Dollari.

opzioni binarie alto basso 24option

A questo punto si passa nella sezione sulla destra per decidere l’importo e la direzione su cui investire. Si può selezionare il tasto Alto oppure il tasto basso.

Alto: Si scommette sulla possibilità che il prezzo della coppia EUR/USD sia più alto del prezzo di mercato alla scadenza

Basso: Si scommette sulla possibilità che il prezzo della coppia EUR/USD sia più basso del prezzo obiettivo di mercato alla scadenza

Importo: Si decide la somma da impiegare sulla posizione, come esempio abbiamo inserito 100$

Chiusura anticipata: Se presente il “SI” come in questo caso, il broker offre la possibilità di chiudere la posizione prima della scadenza, se presente il NO, sarà necessario attendere il risultato alla scadenza.

Rendimento: Il payout per il bene selezionato è dell’83%

– Profitto: Nell’ipotesi di azzecco della previsione, il trader otterrà un profitto di 183$

– Perdita: Nell’ipotesi in cui la previsione si rivelasse sbagliata, il trader perderà il capitale impiegato.

Compra: E’ quel pulsante che una volta premuto acquisterà l’opzione binaria e darà il via alla scommessa tra trader e broker.

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24option offre anche la possibilità di osservare graficamente l’andamento del bene selezionato. Ciò può aiutare ad analizzare il titolo prima di prendere una scelta sulla direzione su cui puntare.

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Conclusione della posizione

 Si sceglie Alto: Se il trader seleziona alto, la posizione si conclude in profitto se il prezzo a scadenza della coppia EUR/USD (alle 11:15) risulta più alto del prezzo di mercato 1.26539 (nel nostro esempio basterebbe anche 1.26540).

Si sceglie Basso: Se il trader seleziona basso, la posizione si conclude in profitto se il prezzo a scadenza della coppia EUR/USD (alle 11:15) risulta più basso del prezzo di mercato 1.26539 (nel nostro esempio basterebbe anche 1.26538).

Broker di opzioni binarie con rendimenti migliori

Payout e rendimenti migliori: scopriamo i broker

Il rendimento delle opzioni binarie (chiamato anche payout) dipende da tanti fattori, dal tipo di opzione binaria, dal momento di mercato, dalla scadenza e da eventuali promozioni per i clienti VIP. Potrebbe capitare quindi, che per la stessa tipologia e per la stessa scadenza, il payout proposto da due o più broker sia differente.

Detto ciò, potrebbe essere conveniente capire quali broker di opzioni binarie offrono i rendimenti migliori per la stessa tipologia e scadenza.

Iniziamo subito dalle opzioni binarie classiche, le Alto/Basso. In linea generale, il payout massimo è dell’85%, anche se per i conti VIP, ci sono broker che premiano il cliente con payout maggiori, come OptionWeb che innalza il payout all’88% per i conti gold, e al 90% per i conti platinum. Scoprite voi stessi tutte le promozioni ed i servizi per i 6 titpi di conti OptionWeb.

Migliori rendimenti per opzioni binarie Alto/Basso

Ma dove si trovano i migliori rendimenti per le Alto/Basso senza essere necessariamente un cliente VIP? 24Option è senza ombra di dubbio uno dei broker più remunerativi, se selezionate dalla piattaforma il tipo Alto/Basso, vi accorgerete che su molti asset il payout è spesso al di sopra dell’80%. In basso un esempio:

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Il broker Anyoption invece, consente di poter scegliere il rapporto rendimento / rimborso che più si addice alla propria propensione al rischio. Come potete osservare dall’immagine in basso, è possibile ricevere un bel 80% di payout con un rimborso del 5% in caso di perdita, per un totale dell’85%.

Poi vi sono broker come Topoption che per qualche asset pagano anche l’85%, ma non sempre.

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Migliori rendimenti per opzioni binarie brevi scadenze

Dopo le classiche alto/basso, le opzioni preferite dagli utenti sono le brevi scadenze, e qui ci riferiamo non solo alle opzioni 60 secondi, ma anche alle 30 secondi, 90 secondi e 2-5 minuti.

Per tali scadenze, le differenze tra i broker sono notevoli.

Per quanto riguarda le opzioni 30 secondi, allo stato attuale, gli unici broker a proporle sono 24Option e BD Swiss. I payout di 24option sono decisamente migliori, così come spiegato in questo articolo. Siamo attorno al 67%.

Per le opzioni binarie 60 secondi la concorrenza è maggiore perché in pratica, tutti i broker li hanno in piattaforma. In genere, il payout standard è del 70%. A volte capita però che per determinati asset e durante certe fasi di mercato, il payout cali anche fino al 63%. Questo è il motivo per cui le nostre preferenze si spostano verso due broker in particolare, OptionBit e Tradersleader.

OptionBit propone la formula payout al 76% su tutti gli asset con scadenze a 60 secondi, 2 e 5 minuti, mentre tradersleader varia il payout a seconda del tipo di asset, senza farlo dipendere dalla scadenza. Sulla piattaforma di tradersleader è possibile ottenere sulla maggior parte dei beni il 75% di payout, per le scadenze 60, 90, 120, 180 e 300 secondi.

La differenza sta nella piattaforma utilizzata, OptionBit si avvale del software fornito da Tradologic, mentre Tradersleader utilizza la più comune Spotoption. Inoltre, mentre su OptionBit è necessario un deposito minimo di 200$, su Tradersleader sono sufficienti 50$.

Migliori rendimenti per opzioni binarie intervallo

Una tipologia di opzioni binarie poco usata dai traders è quella delle opzioni binarie intervallo, con esse bisogna prevedere se il prezzo del bene si mantiene dentro o fuori un determinato range di prezzo ad una scadenza stabilita, ecco perché sono anche chiamate range. Tra i broker conosciuti che in piattaforma propongono le opzioni intervallo ricordiamo 24option, OptionFair e OptionBit, ma anche in questo caso, i migliori rendimenti si trovano su OptionBit con un payout dell’80%, a differenza del 70% di 24option e OptionFair.

Migliori rendimenti per opzioni binarie one touch

Le opzioni binarie one touch sono un particolare tipo di opzione binaria il cui rendimento dipende necessariamente dalla difficoltà del prezzo obiettivo fissato dal broker. Inutile dire che alcuni broker offrono il 250% di rendimento, mentre altri anche il 600% come OptionWeb.

Più è difficile l’obiettivo da raggiungere, maggiore sarà il payout. Alcuni broker preferiscono mantenersi con payout bassi e obiettivi ragionevoli, altri puntano ad un maggior ritorno pubblicitario proponendo rendimenti più elevati, ma chiaramente con scadenze più lunghe e obiettivi difficili.

Conviene utilizzare il rimborso perdite sulle opzioni binarie?

Rimborso perdite: conviene utilizzarlo?

In precedenza abbiamo trattato la questione rimborso perdite (che vi consigliamo di leggere per comprendere la seguente trattazione) ed abbiamo osservato come l’ipotesi 5 tentativi vinti su 10, fosse il punto centrale, ovvero il fulcro delle nostre scelte. E’ emerso che al di sopra di 5 tentativi vincenti, conviene puntare su payout maggiori, mentre al di sotto dei 5 tentativi, meglio ricorrere al cuscinetto del rimborso.

Ma cosa accadrebbe se invece di prendere come base 10 trade, ne considerassimo almeno 100? Il punto di indifferenza non sarebbe più il trade numero 5, ed ovviamente, a seconda della combinazione rendimento / rimborso scelto, otterremmo risultati differenti. Vediamo di scoprirlo insieme.

Ipotizziamo dunque di impiegare 100€ su ogni posizione e di effettuare 100 tentativi. Adesso poniamoci questa domanda: Quante posizioni dovrei vincere per ritenere conveniente la combinazione con payout all’85% senza alcun rimborso?

Facendo due rapidi calcoli: con 50 trade vinti e 50 persi, saremmo ancora sotto di 750€. Il punto di pareggio, cioè il punto in cui le vincite sono in grado di coprire le perdite, è più in alto. Per ottenere un quasi pareggio, dovremmo raggiungere quota 54 successi su 100, in questo caso, la perdita netta sarebbe di 10€.

Al di sopra di 54 trade vincenti, la combinazione 85%/0% inizia ad essere profittevole. Questo significa che dovremmo ottenere una performane media del 54% per mantenerci in pari, ed una performance superiore per iniziare a guadagnare.

Molto semplicemente, cari traders, per capire se, ed eventualmente da quando vi converrebbe utilizzare il rimborso perdite sulle opzioni binarie, dovreste, come prima cosa calcolare la vostra performance media su un certo numero di trade, ed in secondo luogo, se questa è inferiore al 54% scegliere il rimborso, se superiore, accantonarlo per soluzioni con payout maggiori.

Calcolare la performance media è semplice: Se avete totalizzato 100 trade, il numero di posizioni vinte formano la percentuale dei successi, mentre quello dei trade persi, la percentuale degli insuccessi. Se invece volete calcolare tale percentuale su un differente numero di trade totali, dovreste utilizzare la seguente formula: (trade vinti * 100/trade totali)

Molto semplicemente, bisogna moltiplicare il numero dei successi per 100, e poi dividere il risultato ottenuto per il numero dei trade totali.

Considerazioni finali

Gli esempi esposti sopra, tengono conto dell’ipotesi che sia possibile ottenere un payout dell’85% su ogni posizione, ma se così non fosse, il discorso cambierebbe. In pratica, tutte le considerazioni fatte sopra valgono per le opzioni builder, dove il trader è in grado di scegliere per qualsiasi opzione binaria la combinazione rendimento / rimborso che ritiene più utile.

Quando invece si utilizzano le opzioni binarie classiche Alto/Basso, in genere, i payout cambiano a seconda dell’ asset, della situazione di mercato e dell’orario, inoltre, non tutte hanno la formula del rimborso.