Lo stato d’animo del trader: Calma e pazienza

Mente e corpo incidono sulle prestazioni

Per fare trading bisogna mantenere i nervi saldi, stati d’animo frustrati e scontenti riducoco inesorabilmente i risultati. Prima di iniziare la tua sessione di trading devi essere consapevole del tuo stato d’animo.

Se attualmente non ti senti bene, sarebbe meglio non ti collegassi alla piattaforma. Se sei stanco, se hai avuto una brutta giornata, se sei stressato, arrabbiato, nervoso, desideroso di fare altro, meglio non iniziare il trading. Prenditi un po’ di tempo per risolvere i problemi, per scaricare i nervi o la tenzione, inizia solo se ti senti calmo e rilassato.

Spirito e fisico incidono sulle tue prestazioni. Non è quantificabile quanto il cattivo stato di salute o il tuo stato danimo siano in grado di peggiorare le perfomrance, tuttavia, lo sanno tutti che per riuscire bisogna sedersi al meglio delle proprie condizioni. I broker di opzioni binarie non vanno da nessuna parte, se oggi non puoi, accedi domani.

Non devi avere premura di regalare i tuoi soldi al broker, scegli bene i momenti, e ricorda sempre che un euro risparmiato, è un euro guadagnato. Anche questo è trading. Se le tue difficoltà dipendono dal posto in cui ti trovi, cerca un’alternativa.

Anche il traffico cittadino può causare disagio, chiudi le porte di casa, oppure, se ciò ti aiuta nella concentrazione, recati in un posto appartato di casa tua o anche della tua città. Vai al parco, fai una passeggiata in campagna o al mare, non è importante il dove, basta che sia il luogo ideale per infonderti tranquillità.

Adotta una strategia testata e funzionante

Prima di cominciare a dedicarvi al trading, individuate una buona strategia. Questa deve essere testata e rivelarsi efficace. Non cambiate idea dopo qualche risultato negativo. Una strategia funziona se consente di ottenere più guadagni che perdite, e non se permette di vincere sempre.

Non è possibile chiudere tutti i trade in positivo, è nella natura del trading perdere, ma per ottenere dei rendimenti è sufficiente che i successi siano superiori al 60%. Un bravo trader è in grado di raggiungere la soglia del 70%, pensare o sperare di fare meglio dovrebbe essere un obiettivo di lungo termine, ma non è detto che ci si possa comunque riuscire.

Opzioni Binarie Alto Basso: esempio

Esempio pratico di investimento su Opzioni binarie Alto Basso

Le opzioni binarie Alto/Basso sono il tipo più comune di opzioni binarie, quelle che tutti i broker hanno in piattaforma, anche se vengono utilizzati nomi differenti come classic, digital, sopra/sotto, UP/Down, Call e Put, High e Low.

Adesso vedremo un esempio di investimento su opzioni binarie Alto/Basso spiegando passo dopo passo come acquistare un’opzione e cosa si intende con i termini utilizzati dal broker.

Obiettivo da raggiungere: Il trader deve essere in grado di prevedere, se il prezzo del bene selezionato, alla scadenza, sarà più alto o più basso rispetto al prezzo di mercato (il prezzo in origine). Nell’ipotesi di riuscita otterrà un profitto, viceversa perderà il capitale investito.

Payout: Solitamente, il payout per le opzioni binarie alto basso è compreso tra il 70% e l’85%, ma alcuni broker premiano i loro clienti VIP riconoscendo rendimenti maggiori, anche del 90%.

Rimborso sulle perdite: In molti casi il rimborso non è previsto, ma qualora lo fosse, esso è di norma compreso tra il 5% ed il 30%.

Scadenza: La scadenza delle opzioni binarie Alto/Basso è molto variabile, si va da scadenze brevi, come 10 minuti, a scadenze abbastanza lunghe, anche una settimana. Quando le scadenze sono brevissime, come 30 o 60 secondi, si parla di opzioni binarie a breve scadenza, o anche turbo o speed, quando invece le scadenze sono molto lunghe, da una settimana fino ad alcuni mesi, si parla anche di long term.

Adesso facciamo un esempio di acquisto di opzioni binarie Alto/Basso utilizzando la piattaforma 24Option, una di quelle che riconosce i rendimenti più interessanti. L’immagine sotto è stata prelevata collegandoci alla piattaforma.

Come vedete, bisogna come prima cosa selezionare il tipo Alto/Basso, poi scegliere l’asset, per il nostre esempio è l’EUR/USD, quindi la scadenza, che in questo caso è fissata per le 11:15. Il prezzo Obiettivo di 1.26548 è il prezzo di mercato del pair EUR/USD, cioè il prezzo attuale.

Questo varia costantemente a seconda della richiesta di scambio tra Euro e Dollari.

opzioni binarie alto basso 24option

A questo punto si passa nella sezione sulla destra per decidere l’importo e la direzione su cui investire. Si può selezionare il tasto Alto oppure il tasto basso.

Alto: Si scommette sulla possibilità che il prezzo della coppia EUR/USD sia più alto del prezzo di mercato alla scadenza

Basso: Si scommette sulla possibilità che il prezzo della coppia EUR/USD sia più basso del prezzo obiettivo di mercato alla scadenza

Importo: Si decide la somma da impiegare sulla posizione, come esempio abbiamo inserito 100$

Chiusura anticipata: Se presente il “SI” come in questo caso, il broker offre la possibilità di chiudere la posizione prima della scadenza, se presente il NO, sarà necessario attendere il risultato alla scadenza.

Rendimento: Il payout per il bene selezionato è dell’83%

– Profitto: Nell’ipotesi di azzecco della previsione, il trader otterrà un profitto di 183$

– Perdita: Nell’ipotesi in cui la previsione si rivelasse sbagliata, il trader perderà il capitale impiegato.

Compra: E’ quel pulsante che una volta premuto acquisterà l’opzione binaria e darà il via alla scommessa tra trader e broker.

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24option offre anche la possibilità di osservare graficamente l’andamento del bene selezionato. Ciò può aiutare ad analizzare il titolo prima di prendere una scelta sulla direzione su cui puntare.

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Conclusione della posizione

 Si sceglie Alto: Se il trader seleziona alto, la posizione si conclude in profitto se il prezzo a scadenza della coppia EUR/USD (alle 11:15) risulta più alto del prezzo di mercato 1.26539 (nel nostro esempio basterebbe anche 1.26540).

Si sceglie Basso: Se il trader seleziona basso, la posizione si conclude in profitto se il prezzo a scadenza della coppia EUR/USD (alle 11:15) risulta più basso del prezzo di mercato 1.26539 (nel nostro esempio basterebbe anche 1.26538).

Broker di opzioni binarie con rendimenti migliori

Payout e rendimenti migliori: scopriamo i broker

Il rendimento delle opzioni binarie (chiamato anche payout) dipende da tanti fattori, dal tipo di opzione binaria, dal momento di mercato, dalla scadenza e da eventuali promozioni per i clienti VIP. Potrebbe capitare quindi, che per la stessa tipologia e per la stessa scadenza, il payout proposto da due o più broker sia differente.

Detto ciò, potrebbe essere conveniente capire quali broker di opzioni binarie offrono i rendimenti migliori per la stessa tipologia e scadenza.

Iniziamo subito dalle opzioni binarie classiche, le Alto/Basso. In linea generale, il payout massimo è dell’85%, anche se per i conti VIP, ci sono broker che premiano il cliente con payout maggiori, come OptionWeb che innalza il payout all’88% per i conti gold, e al 90% per i conti platinum. Scoprite voi stessi tutte le promozioni ed i servizi per i 6 titpi di conti OptionWeb.

Migliori rendimenti per opzioni binarie Alto/Basso

Ma dove si trovano i migliori rendimenti per le Alto/Basso senza essere necessariamente un cliente VIP? 24Option è senza ombra di dubbio uno dei broker più remunerativi, se selezionate dalla piattaforma il tipo Alto/Basso, vi accorgerete che su molti asset il payout è spesso al di sopra dell’80%. In basso un esempio:

rendimenti migliori

Il broker Anyoption invece, consente di poter scegliere il rapporto rendimento / rimborso che più si addice alla propria propensione al rischio. Come potete osservare dall’immagine in basso, è possibile ricevere un bel 80% di payout con un rimborso del 5% in caso di perdita, per un totale dell’85%.

Poi vi sono broker come Topoption che per qualche asset pagano anche l’85%, ma non sempre.

rendimenti migliori topoption

Migliori rendimenti per opzioni binarie brevi scadenze

Dopo le classiche alto/basso, le opzioni preferite dagli utenti sono le brevi scadenze, e qui ci riferiamo non solo alle opzioni 60 secondi, ma anche alle 30 secondi, 90 secondi e 2-5 minuti.

Per tali scadenze, le differenze tra i broker sono notevoli.

Per quanto riguarda le opzioni 30 secondi, allo stato attuale, gli unici broker a proporle sono 24Option e BD Swiss. I payout di 24option sono decisamente migliori, così come spiegato in questo articolo. Siamo attorno al 67%.

Per le opzioni binarie 60 secondi la concorrenza è maggiore perché in pratica, tutti i broker li hanno in piattaforma. In genere, il payout standard è del 70%. A volte capita però che per determinati asset e durante certe fasi di mercato, il payout cali anche fino al 63%. Questo è il motivo per cui le nostre preferenze si spostano verso due broker in particolare, OptionBit e Tradersleader.

OptionBit propone la formula payout al 76% su tutti gli asset con scadenze a 60 secondi, 2 e 5 minuti, mentre tradersleader varia il payout a seconda del tipo di asset, senza farlo dipendere dalla scadenza. Sulla piattaforma di tradersleader è possibile ottenere sulla maggior parte dei beni il 75% di payout, per le scadenze 60, 90, 120, 180 e 300 secondi.

La differenza sta nella piattaforma utilizzata, OptionBit si avvale del software fornito da Tradologic, mentre Tradersleader utilizza la più comune Spotoption. Inoltre, mentre su OptionBit è necessario un deposito minimo di 200$, su Tradersleader sono sufficienti 50$.

Migliori rendimenti per opzioni binarie intervallo

Una tipologia di opzioni binarie poco usata dai traders è quella delle opzioni binarie intervallo, con esse bisogna prevedere se il prezzo del bene si mantiene dentro o fuori un determinato range di prezzo ad una scadenza stabilita, ecco perché sono anche chiamate range. Tra i broker conosciuti che in piattaforma propongono le opzioni intervallo ricordiamo 24option, OptionFair e OptionBit, ma anche in questo caso, i migliori rendimenti si trovano su OptionBit con un payout dell’80%, a differenza del 70% di 24option e OptionFair.

Migliori rendimenti per opzioni binarie one touch

Le opzioni binarie one touch sono un particolare tipo di opzione binaria il cui rendimento dipende necessariamente dalla difficoltà del prezzo obiettivo fissato dal broker. Inutile dire che alcuni broker offrono il 250% di rendimento, mentre altri anche il 600% come OptionWeb.

Più è difficile l’obiettivo da raggiungere, maggiore sarà il payout. Alcuni broker preferiscono mantenersi con payout bassi e obiettivi ragionevoli, altri puntano ad un maggior ritorno pubblicitario proponendo rendimenti più elevati, ma chiaramente con scadenze più lunghe e obiettivi difficili.

Conviene utilizzare il rimborso perdite sulle opzioni binarie?

Rimborso perdite: conviene utilizzarlo?

In precedenza abbiamo trattato la questione rimborso perdite (che vi consigliamo di leggere per comprendere la seguente trattazione) ed abbiamo osservato come l’ipotesi 5 tentativi vinti su 10, fosse il punto centrale, ovvero il fulcro delle nostre scelte. E’ emerso che al di sopra di 5 tentativi vincenti, conviene puntare su payout maggiori, mentre al di sotto dei 5 tentativi, meglio ricorrere al cuscinetto del rimborso.

Ma cosa accadrebbe se invece di prendere come base 10 trade, ne considerassimo almeno 100? Il punto di indifferenza non sarebbe più il trade numero 5, ed ovviamente, a seconda della combinazione rendimento / rimborso scelto, otterremmo risultati differenti. Vediamo di scoprirlo insieme.

Ipotizziamo dunque di impiegare 100€ su ogni posizione e di effettuare 100 tentativi. Adesso poniamoci questa domanda: Quante posizioni dovrei vincere per ritenere conveniente la combinazione con payout all’85% senza alcun rimborso?

Facendo due rapidi calcoli: con 50 trade vinti e 50 persi, saremmo ancora sotto di 750€. Il punto di pareggio, cioè il punto in cui le vincite sono in grado di coprire le perdite, è più in alto. Per ottenere un quasi pareggio, dovremmo raggiungere quota 54 successi su 100, in questo caso, la perdita netta sarebbe di 10€.

Al di sopra di 54 trade vincenti, la combinazione 85%/0% inizia ad essere profittevole. Questo significa che dovremmo ottenere una performane media del 54% per mantenerci in pari, ed una performance superiore per iniziare a guadagnare.

Molto semplicemente, cari traders, per capire se, ed eventualmente da quando vi converrebbe utilizzare il rimborso perdite sulle opzioni binarie, dovreste, come prima cosa calcolare la vostra performance media su un certo numero di trade, ed in secondo luogo, se questa è inferiore al 54% scegliere il rimborso, se superiore, accantonarlo per soluzioni con payout maggiori.

Calcolare la performance media è semplice: Se avete totalizzato 100 trade, il numero di posizioni vinte formano la percentuale dei successi, mentre quello dei trade persi, la percentuale degli insuccessi. Se invece volete calcolare tale percentuale su un differente numero di trade totali, dovreste utilizzare la seguente formula: (trade vinti * 100/trade totali)

Molto semplicemente, bisogna moltiplicare il numero dei successi per 100, e poi dividere il risultato ottenuto per il numero dei trade totali.

Considerazioni finali

Gli esempi esposti sopra, tengono conto dell’ipotesi che sia possibile ottenere un payout dell’85% su ogni posizione, ma se così non fosse, il discorso cambierebbe. In pratica, tutte le considerazioni fatte sopra valgono per le opzioni builder, dove il trader è in grado di scegliere per qualsiasi opzione binaria la combinazione rendimento / rimborso che ritiene più utile.

Quando invece si utilizzano le opzioni binarie classiche Alto/Basso, in genere, i payout cambiano a seconda dell’ asset, della situazione di mercato e dell’orario, inoltre, non tutte hanno la formula del rimborso.

Trading mobile per le opzioni binarie

Opzioni Binarie Trading Mobile – come commerciare da qualsiasi posto

Una volta c’erano i computer fissi, poi sono nati i portatili, e questi pian piano hanno sostituito i precedenti. Da un po’ di anni a questa parte, Apple e Samsung hanno rivoluzionato il mercato della telefonia cellulare, sviluppando SmartPhone ed IPhone sempre più potenti e completi.

Oggi, tutte le funzioni di un PC Notebook, o quasi, sono disponibili anche nei cellulari, così, tra una app e l’altra, diventa possibile fare trading anche quando si è in viaggio, fuori di casa, al lavoro ed in qualsiasi altra parte, basta disporre di un apparecchio di ultima generazione, e di un piano tariffario che abbia una connessione gratuita ad esso associato.

Eppure devo ammettere che prima di passare alla nuova generazione dei telefoni cellulari ho esitato un bel po’. Lavoro su internet da parecchio tempo, passo molte ore davanti al pc, e forse è questo che probabilmente mi frenava, quando uscivo di casa volevo in qualche modo staccare dalla solita vita, nessuna tecnologia innovativa, solo il cellulare che era in gado di svolgere molto bene un solo compito, ricevere ed effettuare chiamate. Nessuno smartphone di ultima generazione quindi.

Ho continuato così per un bel po’, mentre tutti gli altri smanettavano con il proprio ditino su apparecchi sempre più affascinanti e rivoluzionari. Ma a dire la verità la cosa non mi pesava particolarmente. Se la sera uscivo di casa per mangiare una pizza, il mio obiettivo non era quello di sedermi al tavolo e giochicchiare con qualche app o nuovo giochino nall’attesa dell’ordinazione, ma di parlare con l’amico o con la ragazza.

Poi, il vecchio telefonino che mi trascinavo dietro da ben 9 anni si ruppe, così l’ho dovuto necessariamente mandare in pensione. A quel punto, non avrebbe avuto senso comprare un telefono risalente all’era della preistoria, quindi ho optato per la tecnologia moderna, ed in poco tempo ho iniziato anche io a muovere il ditino su e giù per lo schermo.

Se devo essere sincero, non capisco come mai ero riuscito a farne a meno, oggi svolgo molte attività con il mio Smartphone, non indispenabili, ma comunque utili. Non devo attendere di rientrare in casa per controllare la posta elettronica, se non ho più gli sms gratuiti, riesco comunque ad avvertire chi devo avvertire, se voglio sapere quante calorie ho consumato dopo una bella corsetta, lo faccio tranquillamente con un’apposita app, tuttavia, ancora oggi, quando voglio andare a mangiare una pizza, nell’attesa che il cameriere si faccia vivo, preferisco lasciare il telefono in tasca, e scambiare due chiacchiere con chi siede al mio stesso tavolo. Una volta si faceva così, ed era piacevole.

Sarà perché non sono più un giovinotto, ma io penso che la tecnologia debba essere utilizzata per aiutarci nella vita di tutti i giorni, e non per sostituire la vita stessa.

Opzioni Binarie e Trading Mobile: come funziona?

Forse la mia premessa è stata troppo lunga, ma era solo per farvi capire che oggi è possibile fare trading anche quando si è fuori di casa, anche se gli strumenti che ce lo consentono dovrebbero essere utilizzati per necessità e non per gioco o per farci belli dinanzi agli amici, tanto per sfoggiare l’app del broker e far vedere che investiamo i nostri soldini online.

Ma come funziona il trading mobile?

Si tratta semplicemente di una versione semplificata della piattaforma del broker, disponibile sul tuo smartphone e scaricabile dall’app store o da Google Play, in genere gratuitamente. Ormai tutti i broker offrono le loro piattaforme in forma di applicazioni scaricabili oppure tramite una versione mobile del loro sito web, senza quindi scaricare nulla.

Ovviamente si presentano alcune differenze tra la piattaforma mobile e quella tradizionale, anche perché sebbene gli apparecchi di ultima generazione siano innovativi, uno schermo da 4 o 5 pollici non è in grado di riprodurre le stesse funzioni del monitor di un computer da 17 pollici.

D’altra parte, il trading di opzioni binarie è una forma semplificata di trading, quindi, a diferenza di altri strumenti finanziari come il forex, si sposa molto bene con la tecnologia mobile. Certo, lo schermo di un pc consentirebbe di utilizzare tutti gli strumenti che il broker mette a disposizione per l’analisi tecnica, ma diciamoci la verità, molti di quelli che utilizzano le opzioni binarie lo fanno perché non sono complicate come il forex.

Adesso però non pensiate che sia tutto così semplice, il trading fatto con le opzioni binarie è pur sempre trading, ecco perché una piattaforma mobile dovrebbe possedere alcune caratteristiche fondamentali:

1. Deve essere leggera e con tempi di caricamento ed esecuzione molto rapidi. Bisogna evitare che impieghi un tempo interminabile per confermare un ordine.

2. Deve essere facile da usare. Utilizzare uno smartphone non è la stessa cosa che utilizzare un mouse o una tastiera del pc, quindi, tutte le informazioni e i pulsanti devono essere facilmente utilizzabili e consultabili.

3. Deve essere completa. E’ normale che non tutto può essere offerto tramite il mobile, quindi, se ad esempio preferite utilizzare le scadenze a breve, e queste non sono disponibili per il mobile, sarebbe inutile utilizzare l’app.

4. Deve essere efficiente e funzionale. Diciamoci la verità, molte app che sembrano interessanti poi vanno in crash o si bloccano dopo il primo utilizzo. Che fastidio! Per il trading in opzioni binarie non è assolutamente accettabile, perché investo i miei soldi, devo poter essere sicuro di seguire il trade dall’inizio alla fine enza problemi di alcun genere.

Opzioni binarie: quando utilizzare il rimborso perdite

Tasso di assicurazione o rimborso perdite

In un precedente articolo abbiamo affrontato il rimborso perdite sulle opzioni binarie. Senza dilungarci troppo, spieghiamo in breve, in che cosa consiste il rimborso perdite o anche tasso di assicurazione, e rimandiamo all’apposito articolo la trattazione dettagliata.

Quando acquisti un’opzione binaria, questa può scadere in the money, ed in questo caso ottieni un payout compreso tra il 70% e l’85%, oppure scadere out of the money, ed in questa seconda ipotesi perdi il capitale impiegato.

In realtà, alcuni broker di opzioni binarie, nell’ipotesi di posizione chiusa out of the money, offrono il rimborso di una parte del capitale impiegato, di norma, compreso tra il 5% ed il 30%, anche se, diminuendo la percentuale del payout in caso di vittoria, è possibile offrire un rimborso maggiore.

Il broker calcola bene le due percentuali, è solo questione di statistiche e probabilità, l’importante è riuscire a mantenere un certo equilibrio tra rendimento e rimborso. Così, maggiore è il payout nell’ipotesi di vittoria, minore sarà il rimborso, viceversa, minore è il payout, maggiore sarà il rimborso.

Quando si riceve il rimborso?

Alcuni broker dispongono delle opzioni builder, come Topoption e Banc de Binary, ovvero di opzioni che possono essere costruite su misura. Oltre a scegliere la scadenza ed il bene, all’utente viene data la possibilità di scegliere anche la combinazione rendimento / rimborso. Le combinazioni sono varie, si parte spesso da 80% rendimento e 5% rimborso, ma è anche possibile ottenere combinazioni particolari come 10% rendimento e 80% rimborso.

opzioni builder

Altri broker invece, i quali non hanno in piattaforma le opzioni builder, consentono il rimborso solo su qualche asset. Prima dell’acquisto è possibile prendere visione della percentuale di rimborso. In questo caso, la percentuale varia tra il 5% ed il 15%.

Poi vi sono broker come Anyoption che non hanno in piattaforma le builder, ma dato che su tutte le opzioni binarie Alto/Basso offrono un’ampia possibilità di personalizzazione, si ottiene lo stesso risultato. Ad esempio, quella in basso è una ipotesi ricorrente di combinazioni rendimento / rimborso.anyoption rimborso rendimento

Come potete osservare, Anyoption preferisce mantenere una percentuale complessiva dell’85%, viene lasciata al trader la possibilità di decidere come meglio distribuirla.

Quando utilizzare il rimborso perdite

A questo punto dovremmo porci alcune domande:

  • Conviene utilizzare il rimborso sulle perdite, e se si, in che percentuali?
  • Quando conviene utilizzare il rimborso sulle perdite?

Alle due domande proviamo a rispondere attraverso la seguente tabella:

La prima colonna espone le tipiche combinazioni rendimento / rimborso proposte dal broker Anyoption, mentre le altre colonne indicano il numero di posizioni vinte su 10 tentativi. Si parte dal punto più basso con zero trade vinti, fino al risultato migliore, 10 posizioni su 10 in the money (vincenti).

Il colore rosso indica un valore negativo, mentre il verde un valore positivo.

I risultati riportati in tabella sono calcolati ipotizzando trade da 100€ ciascuno.

rendimento/rimborso 0/10 1/10 2/10 3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9/10 10/10
85%-0% -1.000€ -815€ -630€ -445€ -260€ -75€ 110€ 295€ 480€ 665€ 850€
80%-5% -950€ -775€ -600€ -425€ -250€ -75€ 100€ 275€ 450€ 625€ 800€
75%-10% -900€ -735€ -570€ -405€ -240€ -75€ 90€ 255€ 420€ 585€ 750€
70%-15% -850€ -695€ -540€ -385€ -230€ -75€ 80€ 235€ 390€ 545€ 700€
65%-20% -800€ -655€ -510€ -365€ -220€ -75€ 70€ 215€ 360€ 505€ 650€
60%-25% -750€ -615€ -480€ -345€ -210€ -75€ 60€ 195€ 330€ 465€ 600€

 

Basta un rapido sguardo per accorgersi che con 5 trade vinti su 10, qualsiasi combinazione scelta risulta indifferente, la perdita sarebbe in ogni caso di 75€. Ma basta un trade in più per andare in profitto con qualsiasi combinazione, ovviamente, i migliori risultati si ottengono con un payout dell’85%.

L’analisi è davvero semplice: Il risultato 5/10 è il punto di indifferenza, dove scegliere una combinazione piuttosto che un’altra risulta indifferente per noi. Se scendiamo di performance, un maggior rimborso consente di ridurre le perdite, quindi, di ottenere risultati migliori.

Viceversa, per qualsiasi risultato superiore al 5/10, risulta conveniente scartare le combinazioni con tasso di rimborso e puntare su payout più elevati.

In conclusione, possiamo sostenere che, quando il trader è alle prime armi e non riesce ad ottenere buoni risultati, il rimborso sulle perdite è un buon modo per ridurre le stesse perdite. Quando invece i risultati migliorano, è importante ottimizzare le entrate, meglio approfittare delle combinazioni con payout elevati.

Strategia Opzioni Binarie con le Trend line

Strategia opzioni binarie Alto Basso con tendenze rialziste e ribassiste

In questa guida imparerai una strategia molto importante che viene utilizzata dai trader professionisti, ma che può essere appresa anche dai trader dilettanti, stiamo parlando della strategia che sfrutta le trend line.

Probabilmente non hai mai sentito parlare di trend line, ma questo non deve affatto preoccuparti, infatti, per comprendere l’argomento non c’è bisogno di avere una esperienza profonda nel trading on-line, ed in particolar modo nel trading in opzioni binarie, basta semplicemente prestare attenzione a questa breve guida che ti porterà a comprendere in modo preciso non solo il funzionamento delle trend line, ma anche e soprattutto il funzionamento del mercato e, quindi, dei movimenti che al suo interno si verificano.

Il mercato, ossia, l’equilibrio tra domanda ed offerta, non presenta dei movimenti casuali. I movimenti di mercato, quindi, i movimenti di qualsiasi tipo di asset, che si stia parlando di valute, materie prime o indici, non ha importanza: le regole fondamentali del mercato restano pressoché le stesse, ossia, il prezzo, o meglio il valore, di un asset si muove seguendo delle tendenze.

Le tendenze hanno una caratteristica molto importante e singolare, ossia, tendono ad auto alimentarsi. Quando il prezzo di un asset assume una determinata tendenza, gli investitori tendono a speculare su quell’ andamento specifico e, quindi, riescono ad incrementare la tendenza stessa sino a che tale andamento non raggiunge un punto di saturazione.

Arrivati al punto di saturazione, ossia, arrivati al punto in cui i compratori sono maggiori dei venditori, la tendenza tende ad invertire la propria direzione diventando così ribassista. Ciò ci permette di intervenire in queste fasi approfittandone ed incrementando i nostri profitti attraverso l’investimento in opzioni binarie.

Devi sapere che esistono due tipologie di tendenze:

Tendenze rialziste

Le tendenze rialziste, come suggerisce già il nome, riflettono una positività del mercato. In tal caso il prezzo dell’asset tende a salire in modo più o meno costante. Schematizzando l’andamento dell’asset di una tendenza rialzista possiamo avere un grafico semplificato come quello che segue:

Schema tendenza rialzista

Il grafico ovviamente rappresenta uno schema che solitamente nella realtà non si presenta in modo così preciso, tuttavia, possiamo utilizzare tale schema per definire il comportamento, o meglio le leggi che governano l’andamento di una tendenza.

Nel caso di una tendenza rialzista abbiamo una costante ben precisa, ossia, i massimi ed i minimi toccati dal prezzo sono crescenti. Ciò ci permette di stabilire quando una determinata tendenza rialzista subisca una inversione di tendenza, inoltre, la successione di massimi e minimi crescenti ci permette anche di stabilire quando una determinata tendenza rialzista si stia indebolendo e, quindi, quando le probabilità di inversione aumentino considerevolmente

Tendenze ribassiste

Abbiamo parlato delle tendenze rialziste, adesso concentriamo la nostra attenzione sulle tendenze che si contrappongono a quelle rialziste, ossia, le cosiddette tendenze ribassiste. Lo schema ideale delle tendenze ribassiste è il seguente:

Schema tendenza ribassista

Come puoi ben vedere, le somiglianze con la schematizzazione delle tendenze rialziste è evidente, l’unica differenza è data dal fatto che in tal caso la successione di massimi e minimi non è crescente bensì decrescente. Tale caratteristica ci permette di individuare sia la debolezza della tendenza sia una sua probabile inversione, che si verifica quando la successione di massimi e minimi rompere lo schema che hai appena visto permettendoci di investire al rialzo con una opzione binaria call.

La fase laterale o fase intermedia

Il mercato non si muove unicamente verso l’alto o verso il basso, ma può anche assumere una tendenza che viene definita laterale. Nelle tendenze laterali il valore dell’asset tende ad oscillare all’interno di due rette tendenzialmente parallele che vengono definite supporti e resistenze.

Schema fase laterale

La retta superiore viene indicata come resistenza, ed impedisce alle quotazioni di raggiungere livelli più alti rispetto a quello attuale. La retta inferiore è invece definita come supporto ed impedisce alle quotazioni di raggiungere livelli più bassi rispetto quello attuale.

La rottura di un supporto o di una resistenza porta alla nascita di un movimento direzionale e, quindi, di una tendenza. Una fase laterale può portare a due possibili esiti:

Rottura resistenza fase laterale

La rottura di un supporto porta alla formazione di un movimento direzionale ribassista, tale rottura, ovviamente, si verifica quando siamo in presenza di una tendenza rialzista, che possiamo quindi sfruttare con investimento in opzioni binarie put.

Rottura supporto

 

Rottura supporto fase laterale

La rottura di una resistenza porta invece alla formazione di una tendenza rialzista, che possiamo quindi sfruttare con investimento in opzioni binarie call.

 

Rottura resistenza

Cosa sono le trend line

Le trend line sono sostanzialmente delle rette che vengono utilizzate al fine di delimitare l’andamento della tendenza che si sta osservando. Per tracciare una trend line è sufficiente unire i punti di massimo di maggior rilevanza o i punti di minimo, ovviamente, i risultati ottenuti sono differenti. Esistono pertanto due tipologie di trend line, vediamole insieme.

Tipologie di trend line

Trend line di resistenza

La trend line di resistenza unisce quelli che sono i massimi toccati dal prezzo. La trend line di resistenza viene solitamente tracciata in una tendenza ribassista e costituisce il limite entro cui questa tendenza rimbalza per poi continuare a percorrere la sua direzione ribassista.

Trend line resistenza

Vi sono differenti teorie sui punti di massimo da utilizzare per tracciare una trend line di resistenza. La prima teoria ritiene valida una trend line tracciata sui punti di massimo più vicini all’attualità; la seconda teoria ritiene invece valida una trend line che viene tracciata sui massimi più rilevanti, il che significa che viene tracciata sui punti di massimo che hanno raggiunto le quote più alte rispetto agli altri.

Prima tipologia

Trend line resistenza Massimi attuali

Seconda tipologia

Trend line resistenza massimi storici

Trend line di supporto

Le Trend line di supporto, al contrario di quelle di resistenza, vengono tracciate in una tendenza ribassista prendendo in considerazione i minimi toccati dal valore dell’asset.

Trend line di supporto

Anche in questo caso vi sono due differenti teorie: la prima che ritiene valido tracciare una trend line di supporto unendo i minimi più vicini a quello attuale; la seconda teoria, così come accade per le trend line di resistenza, ritiene valide le trend line tracciate invece sui minimi più rilevanti.

Prima tipologia

Trend line supporto sui minimi attuali

Seconda tipologia

Trend line supporto minimi storici

Segnali della strategia

I segnali derivanti da questa strategia di trading ti permettono di sfruttare l’acquisto sia di opzioni binarie call, sia di opzioni binarie put. Ovviamente, i segnali sono di diversa natura e si riferiscono alle trend line di supporto e alle trend line di resistenza. Parliamo pertanto di segnali di inversione di tendenza, quindi, possiamo sfruttarli sia con scadenze brevi, come ad esempio le 60 secondi, sia per scadenze di medio lungo termine, come quelle giornaliere, settimanali o mensili.

Segnale di acquisto opzioni binarie call

Il segnale di acquisto di un’ opzione binaria call si ha quando L’asset da noi osservato rompe la sua trend line di resistenza, pertanto, si ottiene il passaggio da una tendenza ribassista ad una tendenza rialzista.

Rottura Trend line resistenza

Come puoi ben vedere dal grafico, dopo la rottura della trend line di resistenza abbiamo effettivamente un movimento rialzista e, quindi, una reale inversione di tendenza.

Segnale di acquisto opzioni binarie put

Il segnale di acquisto delle opzioni binarie Put somiglia moltissimo al segnale che abbiamo già osservato in precedenza, con la sola differenza che in questo caso dobbiamo osservare non la trend line di resistenza, bensì quella di supporto. Quando il valore dell’asset osservato rompe la propria trend line di supporto, allora, si ha, nella maggior parte dei casi, un movimento direzionale ribassista, sfruttabile con l’acquisto di un’opzione binaria Put.

Rottura Trend line supporto

Anche in questo caso il movimento che ne deriva può essere sfruttato sia con scadenze brevi, sia con scadenze di meglio lungo termine.

Vantaggi della strategia

Ci sono numerosissimi vantaggi nell’utilizzare la strategia delle trend line. Analizziamo quelli che possono essere i vantaggi che sicuramente riscontrerai della tua attività di trading utilizzando questa strategia.

  • Semplicità di utilizzo
  • Percentuale di posizioni in profitto superiore al 75%
  • Possibilità di investire in diverse scadenze di opzioni binarie
  • Possibilità di sfruttare movimenti direzionali più probabili rispetto alle oscillazioni casuali del mercato
  • Utilizzabile su qualsiasi piattaforma di trading Online in opzioni binarie
  • Utilizzabile associata a qualsiasi altra strategia di trading in opzioni binarie

Svantaggi della strategia

Come tutte le strategie di trading, come tutti i sistemi per guadagnare on-line con le opzioni binarie, anche questa strategia presenta dei piccoli svantaggi che è bene menzionare.

  • Richiede una certa pratica per poter essere utilizzata
  • Bisogna considerare che non tutte le posizioni aperte faranno ottenere dei profitti
  • È necessario, per rendere valida la strategia, utilizzare un buon money management
  • Non è possibile utilizzare la strategia per opzioni binarie con scadenza inferiore a 60 secondi

Broker più convenienti per utilizzare la strategia

Arrivato sin qui sarai sicuramente in grado di utilizzare la strategia di trading che hai appena imparato su uno dei broker di opzioni binarie. Non ti resta che scegliere il broker che che soddisfa maggiormente le tue esigenze. Per poterti aiutare, per poterti dare delle indicazioni precise affinché tu possa soddisfare al meglio le tue esigenze di trading, ti invitiamo a consultare la nostra tabella in cui sono presentati i migliori broker di opzioni binarie.

I broker che vedi sono tutti regolamentati dalla CySec, quindi, rispettano la normativa europea che tutela i capitali che vi vengono depositati, inoltre, i broker che vedi sono stati testati dal nostro staff tecnico che ne ha sancito la qualità dei servizi e la velocità delle piattaforme di trading.

Segnali di trading 24option: come riceverli e utilizzarli

24option fornisce dei segnali di trading per opzioni binarie

Per chi è alla ricerca di segnali di trading per migliorare le prestazioni e i risultati con le opzioni binarie, vogliamo presentarvi il servizio offerto da 24Option.

Non è la prima volta che parliamo di 24option e dei servizi molto interessanti che il broker propone ai propri utenti, come ad esempio i webinar gratuiti, che ripetiamo di come sia un ottimo broker, probabilmente il migliore, e dell’assistenza italiana di ottimo livello.

Adesso occupiamoci di un altro servizio, i segnali di trading per opzioni binarie; cerchiamo di capire come riceverli e come utilizzarli.

Come ottenere i segnali di trading da 24option

Per ricevere i segnali gratuiti di 24option, è necessario effettuare la registrazione alla piattaforma inserendo i dati richiesti, a questo punto, dopo aver creato un conto, dovreste ricevere una telefonata da parte di un manager, questo è il motivo per cui è necessario inserire dati corretti.

La persona che vi contatterà si tratterà alcuni minuti con voi per cercare di capire cosa vi attendete dal broker, se desiderate ricevere promozioni particolari, come bonus, quanto capitale pensate di depositare, e come migliorare la vostra esperienza di trading, esponendovi le caratteristiche della piattaforma ed i servizi attivi.

Voi non dovrete fare altro che richiedere l’utilizzo del servizio segnli di trading, e discutere con il consulente della vostra posizione e delle vostre necessità. Se siete dei novizi, è consigliabile farsi seguire dal consulente, soprattutto nelle prime fasi, quando alcuni concetti possono apparire complicati.

Vi ricordiamo che per attivare il servizio è richiesto il finanziamento del conto, il deposito minimo di 250$ dovrebbe bastare. Dopo il versamento, il broker dovrebbe essere disposto a concedervi un conto demo, ciò dovrebbe aiutarvi a fare esperienza.

Se non volete attivare il servizio dei segnali fin da subito, nessun problema, potrete attivarlo anche in futuro, dalla piattaforma sarà sempre possibile farlo, basta fare il login e richiederlo.

segnali di trading 24option

Come interpretare ed utilizzare i segnali di trading

Una volta attivato il servizio, nella sezione signals, come potete vedere dallo screenshot in basso, troverete una tabella di segnali.

I segnali sono sicuramente un buon modo per iniziare sia quando si ha poco tempo a disposizione per effettuare analisi e studi di prezzi e grafici, sia quando manca l’esperienza necessaria. Certo, i segnali non devono essere utilizzati approssimativamente e senza criterio, ma vanno sfruttati nel giusto modo.

24option fornisce segnali giornalieri a scadenza oraria, in questo modo ogni ora otterrete nuove informazioni e quindi nuove opportunità di ingresso, ma come appena spiegato, non vanno utilizzati tutti indistintamente e durante tutto l’arco della giornata.

Tabella segnali

segnali 24option

La sezione dei segnali di trading di 24option è strutturata in 4 colonne:

Nella prima vengono segnalati gli asset, ad esempio EUR/GBP, oppure OIL o anche Silver.

Nella seconda colonna trovate l’orario di fornitura, questo serve a capire, appena entrati in piattaforma, da quanto tempo il segnale è stato fornito, e se quindi sia ancora affidabile o meno. In genere, i segnali vengono pubblicati il primo minuto dell’ora successiva, così avremo 14:01, poi 15:01, quindi 16:01 e via discorrendo.

Questo significa che se il segnale indica le ore 16:01, e adesso sono le ore 16:59, è già stato fornito circa 58 minuti fa. Probabilmente potrebbe non essere più attuale, voi confrontate il grafico a candele dell’asset e assicuratevi del trend in corso. Comunque sia, il mio suggerimento è di non rischiare l’acquisto, dopo alcuni minuti, per la precisione alle 17:01, verranno pubblicati i nuovi segnali, meglio attendere.

La terza colonna segnala la direzione su cui investire per la categoria Alto/Basso

Infine, l’ultima colonna mostra l’affidabilità del segnale. I colori dal giallo al verde più scuro indicano la forza del segnale. Più la barra di affidabilità è piena, maggiori garanzie offrirà il segnale.  Se osservate il grafico di un asset con Affidabilità massima o prossimo ad esserlo, vi renderete conto che ci troviamo molto spesso di fronte al raggiungimento di un determinato livello di supporto o di resistenza.

Quando acquistare opzioni binarie

Quando un segnale viene pubblicato, è bene attendere qualche minuto per assicurarsi che non sia un falso segnale, in fin dei conti, anche se gli esperti di 24option sono più bravi di noi, sono pur sempre degli esseri umani, ed anche se per le loro analisi utilizzano software e strumenti di alto profilo, possono comunque sbagliare.

Trascorsi i primi minuti, se notate che la direzione che prende l’asset è quella suggerita dal segnale, dovreste pensare di sfruttarlo. A mio avviso, questi segnali non sono buoni per le scadenze brevi, infatti sono realizzati per un pubblico più ampio. Diciamo che una scadenza ottimale sarebbe dai 30 minuti ad 1 ora, ma lascio a voi il compito di effettuare dei test.

Di sicuro, trascorso un po’ di tempo dal rilascio del segnale, è più conveniente attendere la pubblicazione della tranche successiva.

Che cosa è lo scalping e come lo si fa?

Sfruttare i movimenti improvvisi dei prezzi per acquistare opzioni binarie

Analizzare le microtendenze dei prezzi e tentare, come si dice in gergo, di “cavalcare l’onda”, è questo lo scalping.

Vi sono vari modi per fare scalping ma, in genere, ciò che chiede lo scalper alla piattaforma e soprattutto alla sua connessione Internet veloce è di avere il meno possibile ritardi nell’esecuzione delle transazioni, tali che possano generare una differenza tra il prezzo al momento dell’esecuzione “esatta” dell’ordine ed il prezzo al momento in cui l’ordine viene processato.

Lo scalper apre, solitamente, più trade simultanei, impiegando gli stessi importi per ogni sottostante, a prescindere dalle sue caratteristiche e cerca di inseguire le “rotte” di mercato che tengono, sino all’inversione.

E’ difficile fare tutto questo manualmente e bisogna veramente servirsi di strumenti di trading automatico. L’autotrade permette di non stare a cliccare ogni volta che si chiude il trade, nel frame rate da noi stabilito, reimpiegando i profitti ottenuti.

Le opzioni binarie a 30 secondi sono adatte per chi vuole fare swing trading, oltre che scalping, dato che in quest’ultimo caso non necessariamente è fondamentale che la scadenza sia di brevissimo periodo.

Che cosa è il swing trading ed in che senso si differenzia dallo scalping?

Avete mai sentito di “rimbalzi tecnici” dei prezzi o di “fasi laterali” comunque con piccoli balzi di volatilità? Orbene, cerchiamo di intercettare tali traiettorie, spesso lontane dalla trend line statica o dinamica (traiettoria principale che i prezzi ritorneranno a seguire). 30 secondi sono veramente pochi e possono essere il momento giusto per entrare ed uscire dal mercato proprio quando il prezzo ha fatto un piccolo ghirigoro (salendo per brevi passi, per poi scendere nuovamente a brevi passettini).

Quella dello scalping, anche se sembra poco appropriata come impronta di trading, è in realtà molto comune tra quanti sottostimano l’analisi tecnica di lungo periodo e preferiscono affidarsi alle intemperanze del mercato che è sempre foriero di imprevisti. Insomma, l’ultima parola per il mercato l’ha il mercato, con i suoi alti e bassi.

Con le opzioni binarie, dobbiamo apprendere, che non vi è nessuno che sappia tradare meglio degli altri. Si impara sulla propria pelle a scegliere quello che più ci rispecchia. Se siamo più metodici, allora, è meglio lasciare perdere lo scalping e puntare a qualcosa di decisamente più “corposo”, in cui cerchiamo di anticipare le tendenze del mercato.

I professionisti del trading cosa consigliano? Ognuno deve seguire le sue inclinazioni “caratteriali” e non anche nel trading, così come nella vita. Dalla formazione si imparano i rudimenti, le nozioni base che insegnano a ragionare per fare trading con le opzioni binarie ma poi ognuno del suo bagaglio cognitivo ne fa quello che vuole.

Pensate, ad esempio, ad una laurea in economia. Non è vero che non la si prende per forza per diventare dei futuri manager, oppure dei celebri economisti? Il fatto che non si intraprenda il percorso più convenzionale, quello che si aspettano, non è necessariamente sintomo che la formazione sia inutile ed obsoleta. Ognuno fa piccolo grande tesoro della teoria e della pratica.

E tanto vale con il mondo della finanza e delle opzioni binarie. Alla fine chi decide siamo noi.

8 consigli per non perdere soldi con le Opzioni Binarie

Fai attenzione alle cattive abitudini

Quando non si sa cosa fare si perde. Quando si lavora male si perde. Quando si sottovaluta il mercato o alcune piccole cose importanti si perde.

Io immagino molti di voi davanti al pc oppure al proprio tablet, magari con gli amici o con la tv accesa, intenti a fare altre cose, magari a bere un drink, a mangiare, a sgranocchiare patatine, a guardare la partita serale o persino fuori con la propria ragazza.

Mi immagino che mentre siete intenti a fare una o più di queste cose, state contemporaneamente davanti il vostro schermo semi-concentrati ad acquistare opzioni binarie. Forse fare trading con gli amici che vi guardano è un buon modo per essere fighi, guardare la partita mentre si investono 50€ può tenervi compagnia, ma entrambi sono degli ottimi sistemi per sconcentrarsi e perdere soldi.

Quando scrivo un articolo, ad esempio questo, cerco di concentrarmi, spengo la tv, non ascolto musica, non gioco al telefono, faccio l’unica cosa che dovrei fare, scrivere! Se mi comporto in questo modo, di solito scrivo meglio, le idee le traduco in parole, gli errori di battitura diminuiscono, ma soprattutto rimango concentrato, così impiego un tempo inferiore per realizzare il titolo.

Se accendo la tv è più che finita, la concentrazione va a farsi benedire e per redigere un testo spreco ore preziose di tempo. Eppure, si tratta di una brutta abitudine che non sempre riesco a placare, è come se avessi bisogno di fare necessariamente altro, eppure so bene che senza tv accesa rendo meglio.

Le cattive abitudini peggiorano i risultati, e questo avviene in qualsiasi ambito della nostra vita, quindi anche quando facciamo trading. Se i tempi di realizzazione di un testo si allungano a dismisura solo perché ho la tv accesa, e questo mi accade perché si riduce la concentrazione, cosa pensate possa accadere quando si fa trading?

Ovviamente sarebbe un disastro. Bassa attenzione significa chiudere o aprire la posizione nel momento sbagliato.

Così che cosa è andato storto? Qualcuno non lo capisce! Dovevi mantenere la concentrazione alta per capire che si trattava di un falso segnale, ma il tuo amico, mentre eri intento a fargli vedere come sia facile al giorno d’oggi fare trading online, ti ha sconcentrato, così hai buttato al vento 50€.

Vuoi ottenere buoni risultati dal tuo trading con le opzioni binarie? allora non fare come me, seppellisci le brutte abitudini.

8 consigli per migliorare i risultati

1) Quando fai trading non privarti del sonno. Durante il giorno dormi le ore che ti servono per attivare il cervello, se per quel giorno non puoi, oppure se sei particolarmente stanco, lascia perdere, le opzioni binarie ti aspettano, troverai buone occasioni anche domani. Un cervello privato ​​del sonno si distrae facilmente, manca di concentrazione, quindi otterrai cattivi risultati.

Il sono è il carburante del tuo cervello, senza benzina una macchina non si muove, senza sonno i neuroni non si attivano.

2) Non essere avido, se oggi hai ottenuto buoni risultati, forse è il caso di fermarsi, domani è un’altro giorno, goditi ciò che hai ottenuto.

3) Riduci le perdite. Se i tuoi risultati sono pessimi, anche in questo caso è il caso di fermarsi. Perdere innervosisce, stressa e fa prendere cattive decisioni. Domani prenderai la tua rivincita, ma per oggi è meglio staccare.

4) Non agire a caso, lavora seguendo delle regole, sviluppa un piano di trading, definisci un money management, studia l’analisi tecnica.

5) Mangia, ma senza esagerare. Anche il tuo corpo ha bisogno di essere nutrito per funzionare. Se stai troppo a digiuno la stanchezza affiorerà e prenderai decisioni scorrette, ma di contro, se ti siedi davanti al pc con la pancia piena, rischi di ottenere l’effetto contrario, il corpo è appesantito ed ha bisogno di dedicare molte energie per la digestione.

6) Mantieniti fresco, se non sei troppo stanco un caffè o un cioccolatino al caffè possono aiutarti, ma se vedi che il sonno si fa sentire, spegni il computer.

7) Mantieni la concentrazione sempre alta, spegni e disattiva tutto quello che ti può sconcentrare. Se devi vedere la partita spegni il pc. Se devi uscire con la ragazza non pensare al trading, ci sono tante altre cose belle che puoi goderti.

8) Se utilizzi il computer o il tablet, chiudi tutti i programmi non necessari,tutto ciò che rallenta il computer e la connessione sono un rischio per la tua attività. Spesso e volentieri alcune posizioni si chiudono con un solo pip di differenza e ciò dipende anche dal tempismo, o da un computer veloce.