Come ricevere segnali di trading e Webinar di OptionWeb

Per una piattaforma di opzioni binarie è diventato sempre più importante la qualità dell’offerta, con riferimento al supporto al trading (come ad esempio i software di analisi tecnica, i segnali di analisi tecnica, i tipi di conto, i bonus ecc) ed alla formazione (corsi interattivi consultabili in qualunque momento, webinars o corsi real time).

OptionWeb ha deciso di offrire interessanti opportunità ai propri traders per cogliere le occasioni last minute di trading, nonché crescere insieme e con l’aiuto del broker. Per usufruire dei servizi del broker è necessario creare un conto su OptionWeb.

L’efficiente offerta di segnali e webinar di OptionWeb

Sicuramente conoscerete OptionWeb, tra uno dei pochi broker di opzioni binarie ad offrire i conti di trading remunerati per i traders che imparano a saper raggiungere i requisiti di volume richiesti (impresa non impossibile ma coltivabile grazie all’esperienza ed al giusto criterio di investimento).

Così, Optionweb, man mano che crescete rende disponibili i segnali di trading in tempo reale, come potete ben vedere dal riquadro sottostante:

optionweb2

I segnali di trading vengono elaborati in tempo reale e sono garantiti a partire da “versamenti” (e non deposito minimo) pari a 3.000 euro. Quindi, potete ben sperare di avanzare automaticamente di conto, anche partendo da pochi soldi, nella sicurezza che il servizio di OptionWeb è sempre completo e professionale.

Il trading va affrontato a piccoli passi, gradualmente. E’ errato, così come in generale, fare direttamente un'”abbuffata” delle basi avanzate. Si parte dagli inizi per poi migliorare nei tempi giusti, e tutto verrà senza che neanche ce ne accorgiamo o lo cerchiamo. Sarà una soddisfazione accorgersi del proprio percorso. Come potete vedere anche la formazione è organizzata per livelli progressivi di crescita.

E così per la formazione 2 a 2 frontale: man mano che avanziamo di grado, maggiori saranno i privilegi.

Il ruolo di guida di OptionWeb è centrale, anche perché si propone non solo di tenerci aggiornati in base agli ultimi eventi economici ma quotidianamente vengono predisposti, per chi volesse partecipare, i cosiddetti webinar (corsi in tempo reale) che non tutti i broker forniscono ed alcuni, proprio in questi giorni, stanno cercando di renderli disponibili.

Si parla di trading nelle università  ma il trading rimane, comunque, una branca “specialistica” che riscontra non poche difficoltà a conciliare una materia così nuova con gli strumenti di apprendimento tradizionali ed il nostro attuale bagaglio propedeutico di formazione.

Quindi, non sempre è semplice trovare del materiale che possa non essere solo pieno di “virtuosismi matematici” e di “nozionismi” e dato che le esigenze del trader sono necessariamente di natura pratica, ancorché teorica, c’è bisogno di una guida integrata con l’offerta di trading, affiancati dai maggiori esperti.

Questo è l’obiettivo dei webinar. Quale occasione migliore, nel mentre che si fa trading, per tenersi aggiornati e migliorare la propria formazione, assistendo a corsi real time, offerti dai professioni ed esperti del settore?

webinar

E se fate tardi a seguire il webinar, non preoccupatevi: avrete la possibilità di seguire lo stesso il corso dalla videoteca di formazione. Praticamente, lo si lascia memorizzato proprio per voi.

Quindi, con Optionweb non solo segnali ma anche validi supporti alla crescita professionale del trader ed alla maturazione di quel criterio e quella esperienza che ci fanno avere una certa consapevolezza dei rischi assunti.

 

 

Software di analisi tecnica di 24option

24option, una tra la migliori broker di opzioni binarie, offre gratuitamente il servizio di analisi tecnica incorporato in piattaforma, in aggiunta alla funzionale offerta di segnali di trading.

L’analisi tecnica, come avrete certamente capito, è necessaria per il trading binario e per poter studiare gli investimenti da effettuare con le opzioni binarie.

E’, quindi, una notevole comodità avere un servizio professionale e gratuito direttamente in piattaforma, e tra l’altro molto semplice da sfruttare. Non avrete così bisogno di ricorrere a programmi esterni di dubbia utilità.

Vantaggi del software di analisi tecnica di 24option

Come potete vedere, nel grafico sottostante, il software di analisi tecnica di 24option rende possibile avere a portata di mano l’istantanea dei prezzi correnti ed attesi, attraverso le differenti modalità di rappresentazione disponibili.

Di seguito, notiamo una delle più utilizzate, la candlestick analysis.

L’utilità di un software di analisi tecnica direttamente in piattaforma la si può individuare principalmente nella possibilità di sincronizzare velocemente le fonti di dati del broker con quelle funzionali alla lettura del grafico.

Per accedere allo strumento di analisi tecnica, come prima cosa bisogna creare un conto su 24option, successivamente, accedere alla piattaforma, scegliere il tipo di opzione binaria, un asset, quindi, a destra del grafico noterete una icona come in figura. Basterà cliccare per aprire il professional chart.

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Come utilizzare il professional chart

In Chart Type potete scegliere differenti alternative di rappresentazione, se le candele giapponesi non rientrano nelle vostre preferenze e doveste prediligere un grafico lineare meno segnaletico e meno dinamico, solo per essere a conoscenza di poche quotazioni (ad es. solo quelle di apertura e chiusura).

Molte volte si può preferire un grafico differente in funzione di esigenze di lettura diverse ed il software di analisi tecnica di 24option, in quanto a questo, è molto versatile.

Potete integrare l’analisi tecnica servendovi dei molteplici indicatori di supporto disponibili sul mercato e per i quali è stata accertata la validità segnaletica. Presenti tra quelli più diffusi ed utili:

systemmanager

Selezionando la funzione System Manager, potete accedere a vari tipi di strumenti informativi che non mancano mai nel bagaglio conoscitivo di ogni trader che si rispetti.

Eccovi, di seguito, un esempio che vi può certamente attestare la completezza del software di analisi tecnica di 24option:

indicatori

Possiamo personalizzare la base di calcolo quanto più e come più riteniamo necessario e questo è un importante requisito irrinunciabile per adattare l’analisi tecnica alle nostre esigenze. Avvalersi di parametri standard con uno dei comuni software gratuiti sulla rete spesso non ci rende l’analisi aderente alle nostre esigenze.

24option offre per gli iscritti più servizi in uno, direttamente in piattaforma e ciò è un pregio di cui le migliori piattaforme regolamentate cercano di caratterizzarsi, nel miglior dei modi, in modo da rendere più agevole l’attività di trading binario, e soprattutto se siete agli inizi.

Binary Speedbot, opzioni binarie automatizzate

Come funziona Binary Speedbot della Financial Smartbot?

Se state pensando di iscrivervi ad Optionweb, perché non testate anche il programma per il trading automatico della Financial Smartbot? Il software collegherà il vostro account con quello di OptionWeb, consentendovi di utilizzare il robot con tale broker.

Iscrivendovi per la sessione di prova gratuita, aprirete il conto ed il deposito versato è a titolo di trading.

Non costa alcunché, nel periodo stabilito, testare l’efficienza del programma e ci si può appropriare, senza che vi sia chiesto nulla, dei risultati dei primi trade vincenti. Per utilizzare il software, vi basta creare un account visitando il sito ufficiale.

Come funziona il trading automatico?

Innanzitutto, cerchiamo di capire insieme che cosa è un robot automatico per il trading, ed in che senso con Binary Speedbot facciamo trading automatico, detto in gergo anche system trading o trading algoritmico.

Nella presentazione delle funzionalità del robot automatico si comprende l’idea di cosa sia un software per il trading automatico, dato che noi abbiamo, a portata di mano, i risultati finali della direzione del segnale (rialzista o call, ribassista o put) o, impostando il trading manuale, abbiamo gli esiti di elaborazione (grafici, indicatori), sulla base dei quali intuiamo la direzione da prendere con l’investimento.

Perché si parla di trading automatico? Perché qualcuno ha insegnato al programma ad interpretare le informazioni (input) ed a codificarlo in output, velocemente leggibili dalla mente umana. Chiaramente, non sempre le informazioni in dotazione del programma sono attendibili. Su che cosa, infatti, ragiona il programma? Su tendenze puramente statistiche che non possono essere integrate della conoscenza dei rumours last minute.

Quindi, fidiamoci del trading automatico anche perché con un software di trading come Binary Speedbot è stato certificato l’80% della possibilità di guadagno, ma con la dovuta cautela del caso.

Accedendo nel programma, il conto di trading Optionweb sarà immediatamente collegato perché entrambi lavorano in perfetta sincronia.

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Il test gratis dura ben 90 giorni che possono essere estesi ulteriormente se si invita un amico. Dopo bisogna fare un abbonamento a pagamento se ci si ritiene soddisfatti dei risultati ottenuti con la propria attività di trading automatico.

90

Si ha la possibilità di personalizzare anche l’automatismo del programma, definendo un livello-stop entro il quale ritenersi soddisfatti, per investimento massimo giornaliero o per posizione o per limite di profitto.

In tale caso, sin quando non si raggiunge tale limite, il programma continua a seguire in automatico i segnali. In alternativa, possiamo impostare trading manuale (trading automatico off) che è l’opzione più consigliata per quanti vogliono assumere le decisioni di investimento con sufficiente consapevolezza, imparando a valutare l’attendibilità dei segnali.

Nel riquadro sottostante, potrete capire come Binary Speedbot non è solo un software di segnali, visto che è dotato anche di utilità atte a rappresentare il corso dei prezzi, oppure a determinare l’importanza segnaletica di alcuni indicatori.

 

Ecco come si presentano ipoteticamente i segnali rialzisti o ribassisti che possiamo decidere di seguire o meno, o di farlo fare automaticamente al programma. L’elaborazione dei segnali è agganciata alle candele giapponesi ed ai principali indicatori.

Per iscriversi, è sufficiente inserire pochi e semplici dati come noterete dal form di registrazione in basso.

Creando un account su Binary SpeedBot verrete indirizzati al broker OptionWeb, e con gli stessi dati potrete accedere direttamente al broker.

Se state per cominciare il vostro percorso con OptionWeb, tra i migliori broker di opzioni binarie, non perdete questa opportunità che può ottimizzare la vostra aspettativa di guadagno con le opzioni binarie.

I tipi di grafici per il trading online in opzioni binarie

I grafici sono lo strumento cardine per coloro che fanno trading, sarebbe impossibile pensare di svolgere l’attività di trader senza l’ausilio di tale strumento di analisi tecnica, sia che si tratti di grafici lineari, a barre oppure candlesticks (grafici a candele Giapponesi).

Ogni tipo di grafico ha caratteristiche specifiche che consentono di sviluppare uno studio più o meno approfondito su un determinato bene o asset, ad esempio, oggi si utilizzano dei modelli o pattern specifici per interpretare i trends oppure le inversioni di tendenza, quindi decidere se sia conveniente aprire posizioni call oppure put.

Esistono diverse tipologie di grafico, tuttavia, tre sono i principali, quelli che ti troverai a dover leggere se deciderai di fare trading sulle opzioni binarie o sul forex. E tra questi, uno su tutti è considerato dai maggiori esperti, il grafico principale, stiamo parlando del grafico a candele.

Ma iniziamo per gradi, elencando i tipi di grafici che potresti dover interpretare:

  1. Grafici a candela
  2. Grafici a barre
  3. Grafici a linee

All’inizio potrebbe sembrarti difficile, così come difficile è guidare un’auto per la prima volta, ma poi, con la pratica e l’esperienza, tutto diventa più snello e fluido, marce e pedali vanno da soli, lo stesso sarà per il trading.

Grafici a linee

Si tratta dei grafici più comuni, molto semplici come lettura e comprensione. Ad ogni coppia di coordinate (X,Y), corrisponde un punto all’interno del grafico. Ogni punto è una comninazione di prezzo/tempo. La linea si costruisce unendo tutti i punti di prezzo percorrendo l’asse X.

I grafici a linee mostrano dei dati immediati, facilmente comprensibili, anche da chi non opera nel trading. Mostrano infatti l’andamneto del prezzo di un bene, ma solo in riferimento al prezzo di chiusura, all’interno di un determinato intervallo. Questo è il motivo per cui non vengono utilizzati per fare analisi tecnica.

In basso un esempio di grafico a linee

grafico a linee

 

Grafici a Barre

I grafici a barre, a differenza dei precedenti, consentono di reperire maggiori informazioni rispetto al semplice andamento storico del prezzo di un bene. Oltre al prezzo di chiusura infatti, un grafico a barre permette di leggere anche i prezzi di apertura e i prezzi di minimo e di massimo.

Come potete osservare dall’esempio in basso, il grafico è costruito unendo una serie di barre. Ogni barra spiega l’andamento del prezzo di un bene in riferimento ad un certo intervallo di tempo.

L’intervallo di tempo può essere di 1 minuto, 5 minuti, 1 ora, un giorno e così via. Ad esempio, se la barra si riferisse ad un time frame di 5 minuti, potremmo leggere quello che è accaduto al prezzo del bene all’interno di questi 5 minuti.

La barra sotto ci indica il prezzo massimo ed il prezzo minimo raggiunto dal bene in 5 minuti, inoltre, anche il prezzo di apertura e quello di chiusura. La lunghezza della barra indica l’ampiezza di prezzo che il bene ha raggiunto nell’intervallo considerato.

 

grafico a barre

Unendo tutti gli intervalli di tempo descritti dalle barre sopra, viene fuori un grafico a barre come l’esempio in basso.

Potete osservare tra l’altro due tipi di colori, rosso e verde.

Il colore rosso indica una barra con prezzo di chiusura inferiore al prezzo di apertura.

Il colore verde indica invece una barra con prezzo di chiusura maggiore al prezzo di apertura.

 

In basso segue un esempio di grafico a barre

grafico a barre forex

Grafici a candela, o anche Giapponesi, o Candlestick.

I grafici a candela, detti Candlestick, sono grafici d’invenzione giapponese e abbastanza anziani, inventati nel diciottesimo secolo da un mercante di riso, Homma Munehisa.

I grafici candlestick sono meno semplici rispetto ai grafici a linee, tuttavia, sono in grado di fornire molte più informazioni di qualsiasi altro grafico per il trading.

Come i grafici a barre, consentono di leggere l’andamento storico di un bene osservandone prezzo di apertura, prezzo di chiusura, minimo e massimo del periodo.

In basso segue un esempio di grafico candlestick

 

grafico candlestick

 

Adesso vediamo come leggere una singola candela del grafico. Ricordiamo che come per le barre del grafico a barre, ogni candela esprime l’andamento del prezzo di un bene in riferimento ad un dato intervallo di tempo.

L’ampiezza esistente tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura da vita al corpo della candela. Se il prezzo di chiusura del bene è superiore rispetto a quello di chiusura, significa che il bene è cresciuto di prezzo nell’intervallo considerato. La candela che esprime questo andamento è di colore rosso.

Viceversa, quando il prezzo di chiusura è inferiore a quello di apertura, significa che il bene è diminuito di valore. La candela è di colore rosso.

In sostituzione ai due colori, vengono alle volte utilizzati altri colori come bianco (per sostituire il verde) e nero (per sostituire il rosso).

grafico a candela

Durante ogni intervallo di tempo, il prezzo del bene subisce dei cambiamanti, quindi può raggiungere dei prezzi minimi e massimi differenti da quelli di apertura e chiusura. I prezzi di minimo e di massimo danno vita alle ombre, o shadow.

Meglio le opzioni binarie Alto/Basso o le One Touch?

Fare trading con le opzioni binarie ci ha insegnato che non esiste una tipologia di opzioni binarie migliore per eccellenza, ma che è necessario saper distinguere tra i vari contesti di mercato (maggiore volatilità, più accentuata direzionalità, reattività di natura anticiclica o prociclica di alcuni asset, correlazioni rilevanti), analizzando tutto quello che ci può essere utile a raffinare le nostre previsioni.

Ogni tipo di opzione binaria, inevitabilmente, si adatta meglio ad uno scenario di mercato piuttosto che ad un altro. Vediamolo meglio con le opzioni binarie Alto/basso e le opzioni One Touch.

Come scegliere il tipo di opzione binaria?

La risposta è piuttosto semplice, anche tenendo conto che le due tipologie di opzioni binarie non sono offerte agli stessi orari (le opzioni one touch sono solitamente disponibili nel week end e solo per alcune tipologie di asset) e presentano criteri di valutazione differenti, mentre le Alto/Basso, viceversa, sono disponibili dal lunedì al venerdi.

Possiamo però utilizzarle entrambe, basta farlo nella maniera giusta.

Un esempio tratto da una delle migliori piattaforme di opzioni binarie, OptionWeb, può agevolarci la comprensione:

optionweb

 

Ipotizziamo che il nostro dubbio verta tra lo scegliere un’opzione Alto/basso sulla coppia Eur/Usd ed un’opzione One Touch e che per quest’ultima sia stabilito, quale traguardo superiore di sfioramento, 1,27138.

L’opzione One Touch non ci converrebbe se la scadenza è posteriore alle 15:50. Noterete, infatti, che per ben 2 volte viene toccato il traguardo per poi scendere al di sotto del prezzo.

Quando non ci convengono le opzioni One Touch?

Soprattutto, nel caso in cui vi è il cosiddetto “test” di resistenza ed il target lo centra in pieno, ovverosia vi sono le cosiddette micro-resistenze dinamiche verso le quali i prezzi tenderanno a tornare. Tale dinamica scoraggia dall’investire in un’opzione One Touch, dato che il traguardo deve essere toccato per una ed una sola volta entro la scadenza (se molto lunga, entro l’istante di osservazione da parte del broker).

D’altra parte, non abbiamo considerato un altro aspetto: il prezzo utilizzato per le opzioni One Touch non è quello visualizzato nel grafico sovrastante, ma quello di “campionamento”, sulla base dei criteri stabiliti. I criteri impiegati possono cambiare di piattaforma in piattaforma? Può succedere che si ponderi differentemente le quotazioni last, bid ed ask o si tenga direttamente conto dei prezzi medi pubblicati da una fonte ufficiale (ad es. Reuters). Cerchiamo di leggere quali sono i criteri, in modo da constatare se ciò ci possa agevolare meglio nell’investimento in tale opzione esotica.

Scegliere in base alla redditività dell’opzione binaria

Come avrete certamente ben compreso, le One Touch sono più rischiose e di conseguenza permettono di guadagnare molto di più (anche il 600%).

Con le opzioni Alto/Basso bisogna solo capire se il prezzo sarà (superiore) call/put (inferiore) a quello dell’istante di acquisto dell’opzione e nulla di più. Mediamente, nel migliore dei casi, possiamo arrivare a guadagnare l’80%.

Quindi, una volta che abbiamo appreso a saper valutare i rischi delle opzioni binarie One Touch, possiamo puntare su entrambe le tipologie.

Tenete conto anche che il trade minimo per le opzioni One Touch è più elevato e parte solitamente da 50 euro.

Ecco, in sintesi, su cosa dovete imparare a ragionare con le One Touch:

  • il livello target fissato dal broker. I prezzi devono toccarlo dal di sotto o superarlo per poi scendere? O viceversa? In questo caso, questo livello target è un importante livello di test, per il quale abbiamo delle controconferme, in sede di analisi tecnica?
  • la scadenza, anche se di solito la nostra opzione si intende conclusa dal momento in cui scatta la revisione settimanale del corso dei prezzi dell’opzione one touch ed il traguardo è stato pienamente raggiunto. Ecco perché le scadenze possono anche essere entro il mese successivo. Dobbiamo capire con che velocità i prezzi ritorneranno indietro, reiterando la loro storia passata.
  • il tipo di asset. Presenta molta volatilità o più direzionalità? Facciamo uno studio tecnico sul sottostante.

Si tratta di un insieme di fattori che ci devono far riflettere bene.

Perché utilizzare le option + di Anyoption?

Anyoption, tra i migliori broker di opzioni binarie, permette di vendere le opzioni prima della scadenza con le option +. Oggi ci chiediamo perché convenga ricorrere a tale tipologia di opzioni binarie, facendo un po’ di esempi di trading.

Spesso, nell’intento di piazzare un buon trade, si perde di vista l’insieme dei nostri trade e ci si rende solo dopo conto di esserci esposti più di quello che ci eravamo prefissati, in base alla nostra propensione al rischio (quanto capitale è prudente mantenere in salvo dal rischio del trading?) ed alle buone regole del nostro “money management“.

Se siamo abituati a impostare trade minimi molto bassi (al massimo una ventina di euro) ciò non è grave fino ad un certo punto perché le singole unità di capitale, impiegate nel trading, vanno sempre poste in proporzione al capitale totale. Se quest’ultimo assomma a soli 100 euro, allora anche 20 euro contano e non di poco. Quindi ci può far comodo, in qualche modo, recuperare il nostro errore di eccesso di esposizione vendendo prima della scadenza l’opzione.

Cerchiamo, però, di comprendere come funziona tale tipo di opportunità con Anyoption. Supponiamo di voler vendere anticipatamente l’opzione prima della scadenza per un altro motivo, diverso da quello visto in precedenza: abbiamo scelto un asset caratterizzato da un notevole grado di rischio previsionale e fortemente soggetto al sentiment di mercato ed ai rumours economici dell’ultimo momento.

E’ proprio il caso di uno dei titoli del listino tecnologico Usa fortemente seguiti dai traders: le azioni Google. Eravamo rialzisti, ma Google, stretto tra una concorrenza imponente ed agguerrita (tra cui Facebook e Twitter) sta incassando un po’ di tensione sui mercati ed il titolo ha fatto un capitombolo che non avevamo previsto del tutto.

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Ormai è inverosimile alla scadenza che il titolo segua un’inversione di rotta rialzista, non vi sono pattern di inversione che tengano ed, infatti, osservando l’andamento nei minuti successivi, le quotazioni sembrano “incagliate” attorno a valori prossimi a 540. Tale andamento continua nel suo trend di consolidamento anche 1 ora dopo, come potete agevolmente constatare nel secondo grafico in basso.


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E’ palese che abbiamo sbagliato la nostra previsione e che abbiamo infinitesime speranze di riuscita. Per di più, abbiamo investendo 100 euro, recuperato solo il 15% (con Anyoption si è assicurati dalle perdite). Quindi, solo 15 euro.

Cosa dobbiamo fare per valutare la convenienza delle option + di Anyoption?

  • L’opzione, in sé e per sé, ci costerà, a prescindere, 1 euro fisso, oltre all’importo investito nell’opzione. Abbiamo però il diritto in qualsiasi momento di cedere anticipatamente l’opzione.
  • Per capire quanto recupereremo dalla vendita dell’opzione, dobbiamo fare una richiesta di preventivo ad Anyoption, semplicemente premendo un pulsante. I prezzi ai quali Anyoption è disposta a vendere non necessariamente corrispondono ai prezzi di mercato in tempo reale. Ciò vuol dire che Anyoption può assegnare un valore discrezionale all’opzione venduta (ad es. 50 euro).
  • Non importa se l’opzione attualmente sia in the money o out of the moneyAnyoption permette, comunque, di esercitare l’opportunità di vendita anticipata. Alcune piattaforme vi potranno imporre di essere out of the money per poter chiedere la vendita prima della scadenza dell’opzione.
  • Si può esercitare la vendita anticipata anche qualche secondo dopo aver concluso l’acquisto dell’opzione. Alcuni broker potrebbero stabilire un lasso minimo a partire dal quale esercitare l’opportunità.

Quindi, tutto sommato quanto recupereremo dal nostro investimento errato, vendendo l’opzione prima della scadenza in questo caso? 49 euro (50 euro prezzo del broker – 1 euro in commissioni), superiori comunque a 15 euro.

Ci conviene vendere l’opzione, fermo restando che avremmo perso comunque 100-15 euro, ovvero 85 euro.

Tali valutazioni dipendono:

  • dalla valutazione del broker dell’opzione
  • dall’entità dell’investimento iniziale. Quanto più è l’importo rischiato, tanto maggiore diventa la convenienza a vendere anticipatamente l’opzione
  • dalla probabilità di insuccesso dell’operazione.

Concludiamo, inoltre, informandovi sull’offerta Anyoption che converte in bonus il 30% del fatturato del cliente in option +.

Durante quali orari posso fare trading in opzioni binarie?

Quando posso fare trading con le opzioni binarie?

Gli orari da scegliere per fare trading in opzioni binarie sono in funzione del nostro stile di trading. Preferiamo la volatilità ed il listino usa, o quello europeo?

A seconda di ciò dobbiamo cercare di “sincronizzare” i nostri trade in corrispondenza dei tempi di apertura simultanea degli scenari di borsa. Anche le nostre previsioni di analisi tecnica devono tenere conto dei periodi più prossimi al maggior volume di scambi sul mercato.

Più aumenta il volume di contratti sul mercato e più vi è un’aspettativa di andamenti interessanti, sotto il profilo della volatilità. Solitamente, Wall Street è il volano di tutti gli altri mercati.

Quando apre Wall Street? Dopo che hanno aperto gli altri mercati (ad es. il mercato europeo e quello di Francoforte), alle 14:00, ma in realtà, il mercato azionario è aperto alle 15:30, in corrispondenza del nostro fuso orario.

Ciò cosa vuol dire? Che prima di quell’ora non si può investire sulla coppia Eur/Usd o su azioni del listino Usa? No, perché sino a quando i mercati sono aperti, si può sempre operare con le opzioni binarie, sempre fatto salvo diversi calendari di trading previsti dai broker selezionati. Ma dobbiamo aspettare gli orari cruciali per sfruttare appieno la volatilità dei mercati interessati.

In basso, l’immagine mostra gli orari del trading globale sul mercato forex. Tutti gli orari sono GMT (Greenwich Mean Time) che è la sigla che identifica il fuso orario di riferimento della Terra. In Italia, il fuso orario di riferimento è GMT+1,00 di conseguenza, gli orari in basso vanno letti con un’ora in meno.

orari di trading

Sono state sviluppate delle strategie di trading che vengono applicate solo in corrispondenza di determinati orari, attraverso trade simultanei e segnali di analisi tecnica, impostati nel giusto time-frame (ad es. soltanto l’apertura delle borse).

Quando chiude Wall street? Alle 23:00. Ma, in realtà, tenendo conto della chiusura del listino europeo (Piazza Affari, Londra, Francoforte) già verso le 18:00 comincia a diminuire lo spettro di interesse verso tali mercati, dal punto di vista della volatilità.

Adesso segue un’ immagine, tratta dal sito Borsa Italiana, che sintetizza i principali orari delle borse internazionali.

orari borsa

Non tutti i broker adottano lo stesso fuso orario

Alcune piattaforme, quale notazione oraria, ricorrono al GMT, corrispondente al fuso orario londinese. Rispetto al nostro fuso orario, l’anticipazione sarà di 1 ora (GMT+1.00) (oppure GMT+2.00, quando viene adottata l’ora estiva). Altri, invece, adottano il nostro stesso fuso orario. Nulla cambia per il trading, dato che i prezzi, solitamente, sono agganciati alle fonti ufficiali real time.

Perché abbiamo premesso che anche lo stile di trading può incidere su scelte differenti, in relazione agli orari di trading?

Semplice, siamo soliti dire che è meglio scegliere gli orari in cui i mercati sono aperti da poco, o in cui c’è più affollamento delle contrattazioni, o ancora le borse aprono simultaneamente. Ma tale regola è valida soltanto se riusciamo a cogliere bene la reattività dei prezzi, ovvero la loro tendenza a cambiare in sintonia di un diverso sentore (nuovi fondamentali, nuovi rumours, un cambiamento del sentiment).

Se, invece, preferiamo meno la volatilità ed i grandi volumi e siamo più propensi a sfruttare la direzionalità, una buona leva ce la può dare l’apertura dei listini asiatici, anch’essi sfruttabili dagli amatori della volatilità, quando Tokyo sta per chiudere ed in quel momento apre Londra (dalle 9:00 A.M. alle 10:00 A.M.).

Quando apre Tokyo, all’1:00 di notte, Wall street è chiusa. Eppure, Usd/Yen è uno dei pair più transati nei mercati asiatici perché non manca di direzionalità, sulla base dei fondamentali economici di giornata.

E’ interessante dare una sbirciatina anche al calendario economico, se previsto dal nostro broker, in cui potremo consultare a che orari si hanno gli eventi descritti (report ufficiali, riunioni, resoconti…) e stimarne la loro efficacia in termini di quotazioni di mercato.

Gli orari di trading sono molto importanti anche per intuire la “risonanza” che avrà sul mercato un’ultima soffiata di mercato. Se essa riguarda il listino azionario Usa, non potrà essere recepita a dovere prima che apra il relativo mercato.

Per quali asset non bisogna trascurare mai gli orari di trading?

  • Per le valute. Il forex è grande maestro di come bisogna disciplinare la propria attività di trading, in base alla tempistica.
  • Per le commodities. Le materie prime, e soprattutto quelle di alto potenziale strategico (ad es. petrolio, oro) non possono che essere influenzate anche dagli annunci ufficiali periodici da parte delle autorità ufficiali.
  • Per le azioni, anche se in minore misura
  • Gli indici. Sono strettamente legati all’apertura delle borse a cui sono legati.

Opzioni binarie 120 secondi o 2 minuti

Esempio di opzioni binarie e di broker con scadenze a 120 secondi

Le opzioni binarie 120 secondi o con scadenza a 2 minuti, fammo parte di quella categoria di opzioni binarie che può essere definita a breve scadenza, o a seconda di che terminologia viene utilizzata dal trader, speed trading o turbo trading.

In ogni caso, è chiaro che si tratta di scadenza molto ridotte. Prima dei due minuti, le altre scadenze sono 30, 60 e 90 secondi.

Le opzioni binarie 120 secondi altro non sono che opzioni binarie Alto/Basso la cui scadenza è appunto uguale a 2 minuti, quindi, il loro funzionamento è identico alle opzioni binarie clessiche.

Obiettivo da raggiungere: Il trader ha il compito di prevedere in che direzione si dirigerà il prezzo di un bene ad una determinata scadenza.

Rimborso sulle perdite: Il rimborso sulle perdite, che in generale è previsto per le opzioni binarie Alto/Basso, non è disponibile per le scadenze a 120 secondi.

Chiusura anticipata: Non è possibile alcuna chiusura anticipata dell’opzione.

Rollover e double Up: Non sono possibili rollover o double up, ovvero prolungamento di scadenze o raddoppio dell’importo investito.

Payout: La nota più interessante delle opzioni binarie a 2 minuti riguarda il loro payout. Sappiamo bene che il payout massimo che i brokers sono disposti a pagare per le opzioni binarie classiche è normalmente non superiore all’85%, tranne per le ipotesi di conti VIP, dove si arriva anche all’89%, ma si tratta di casi limite.

Per le scadenze a 2 minuti è possibile ricevere un payout discreto, di solito compreso tra il 70% ed il 72%, sebbene, alcuni broker offrono anche il 75-75%

Questi sono numeri che emergono dalla valutazione di vari brokers, infatti, la maggior parte di essi offre rendimenti del 70-72%, poi invece vi sono broker come Tradersleader oppure OptionBit che propongono rendimenti migliori. Tradersleader, a seconda dell’asset offre fino al 75%, mentre OptionBit, e questo lo abbiamo già visto anche con le opzioni binarie a 60 secondi, propone il 76% su tutti gli asset, e su scadenze a 60 secondi, 120 secondi e 5 minuti.

In basso due esempi relativi ai broker sopra menzionati:

Il primo è l’esempio di Tradersleader, la cui piattaforma consente di investire un solo euro per posizione, ma anche 2, 3, 4 o 5 euro, dopo si passa a 10€.

Come potete osservare, il payout è del 75%

Clicca sull’immagine per ingrandirla

tradersleader 120 secondi_

Il secondo esempio è su OptionBit, la cui posizione minima è di 10€, mentre il payout è sempre del 76% su tutti i beni che hanno una scadenza a 60 secondi, 2 minuti e 5 minuti.

In basso, lo screenshot dimostra quanto sosteniamo. Come vedete, una volta effettuato l’accesso in piattaforma, basta selezionare la tipologia turbo, e scorrere tra i diversi asset con scadenze di 60, 120 o 300 secondi, per ricevere un payout del 76%.

optionbit 120 secondi

Quali altri broker offrono le scadenze a 2 minuti?

Vi sono altri broker che consentono di negoziare opzioni binarie con scadenze di 2 minuti, tra questi ricordiamo 24Option, OptionWeb, Banc de Binary, i cui rendimenti sono inferiori però ai due broker consigliati sopra.

Tra questi ultimi tre, 24option sembra pagare i migliori payout, in genere del 71-72%.

Opzioni binarie brevi scadenze : turbo o speed trading

Cosa sono e quali scadenze comprendono le opzioni binarie turbo o speed trading?

In origine, le opzioni binarie erano semplicemente Alto/Basso. Poi, con il tempo, l’evidente sviluppo del settore, ha richiesto cambiamenti. Sono nati così altri tipi di opzioni binarie, stessa logica, ma funzionamento differente. Vennero quindi introdotte le opzioni intervallo e le touch no touch.

Seguirono le rivoluzionarie 60 secondi, nulla di particolare, semplicemente opzioni binarie Alto/Basso con scadenze ad un minuto.

La necessità di proporre sempre novità, di distinguersi dalla concorrenza, di incrementare la propria offerta, ha dato vita ad opzioni binarie di diverso tipo, con differenti payout e scadenze, ma anche l’attivazione di funzioni nuove e speciali.

Oggi è possibile investire su scadenze che partono da soli 30 secondi, ma che arrivano anche ad un anno. Questa notevole differenza di tempo, ha scisso le opzioni binarie classiche in:

  1. Opzioni binarie brevi scadenze
  2. Opzioni binarie Classiche, o anche digital, o anche Alto/Basso
  3. Opzioni binarie di lungo termine

Le opzioni binarie con scadenze brevi comprendono le:

Scadenze superiori rientrano tra le opzioni binarie classiche. Quando invece le scadenze sono di almeno una settimana, già si parla di opzioni long term.

L’obiettivo del trader è sempre lo stesso: Riuscire a prevedere alla scadenza, se il prezzo del bene selezionato crescerà o diminuirà rispetto al prezzo iniziale.

A parte la scadenza, le opzioni binarie brevi scadenze differiscono dalle Alto/Basso sia per i payout, che per l’assenza di funzioni speciali.

Rendimenti delle opzioni binarie brevi scadenze

In basso i payout tipici delle scadenze brevi:

30 secondi: payout compreso tra il 58% ed il 67%. Broker con i migliori payout – 24Option (67%)

60 secondi: payout compreso tra il 63% ed il 76%. Broker con i migliori payout – OptionBit (76%)

90 secondi: payout compreso tra il 68% ed il 75%. Broker con i migliori payout – Tradersleader (75%)

120 secondi: payout compreso tra il 70% ed il 76%. Broker con i migliori payout – OptionBit (76%)

180 secondi: payout compreso tra il 67% ed il 77%. Broker con i migliori payout – Tradersleader (77%)

300 secondi: payout compreso tra il 70% ed il 80%. Broker con i migliori payout – Tradersleader (80%)

Parlavamo di funzioni speciali, ci riferiamo al rollover, double up, chiusura anticipata, rimborso sulle perdite.

Nessuna di questa specifica è attualmente prevista per le scadenze brevi, mentre per le opzioni Alto/Basso è possibile attivarle su determinati asset e scadenze, laddove reso disponibile dal broker.

 

Opzioni binarie 3 minuti o 180 secondi

Esempio di opzioni binarie 3 minuti

Si tratta delle ultime scadenze introdotte, le opzioni binarie 3 minuti o anche 180 secondi, che poi, altro non sono che opzioni binarie Alto/Basso con scadenza di 3 minuti appunto.

La piattaforma che le ha introdotte è la SpotOption, una delle più attive nel campo delle opzioni binarie. I broker che utilizzano tale piattaforma e che hanno integrato la scadenza di 300 secondi sul proprio sito sono Bd Swiss e Tradersleader.

Ma con le opzioni binarie 3 minuti, cosa cambia rispetto alle altre scadenze brevi? Fondamentalmente molto poco dato che ad oggi è possibile investire anche su scadenze di 2 e 5 minuti.

Certo, è pur sempre una alternativa, ma come per tutte le opzioni binarie brevi scadenze, non è possibile chiudere anticipatamente il trade, applicare il raddoppio o il rollover, non è previsto alcun rimborso.

Scopriamo adesso il payout delle stesse, e le differenze con le altre scadenze brevi.

Payout: Potendo contare solamente su un numero ristretto di broker, dobbiamo affidare le nostre valutazioni su pochi dati. Bd Swiss sembra mantenersi su valori del 70-71%, a volte si ravvisano asset con il 67% di rendimento, e asset con il 75%. Per quanto riguarda Tradersleader, il broker si mantiene su valori decisamente più elevati, qualche asset paga il 77% o il 75%, un’altra piccola parte poi scende al 70%-72%, e come per BD Swiss il minimo è il 67%.

Adesso vediamo un esempio utilizzando proprio la piattaforma di Tradersleader

Come vedete, il broker consente di acquistare un po’ tutte le brevi scadenze, sia 60, 90, 120 e anche 300 secondi, oltre che le 180 secondi.

tradersleader 180 secondi

Il payout per la coppia forex AUD/USD è del 77%. Il guadagno potenziale è pari ad 1.77$ perché l’investimento ipotizzato è di un solo euro. Tradersleader infatti consente di investire anche un euro su una singola posizione.

Call: Se premiamo sul pulsante call stiamo investendo sulla possibilità che alla scadenza dei 300 secondi il prezzo della coppia AUD/USD sarà maggiore del prezzo di acquisto. Questo significa che, una volta trascorsi 3 minuti, se il prezzo sarà maggiore di 0.87947, la posizione sarà scaduta in the money, quindi il broker ci pagherà il payout, caso contrario perderemo l’investimento.

Put: Se premiamo sul pulsante put stiamo investendo sulla possibilità che alla scadenza dei 300 secondi il prezzo della coppia AUD/USD sarà più basso del prezzo di acquisto. All’opposto della call, per ottenere il pagamento del payout, è necessario che il prezzo finale della coppia AUD/USD sia inferiore a 0.87947.

Scadenza alla pari: Data la scadenza ridotta, potrebbe capitare che il prezzo di scadenza sia identico a quello di acquisto, in questo caso si dice che l’opzione binaria è scaduta at the money, cioè in pari. In questa circostanza il broker rimborsa la somma investita dal trader senza il prelievo di alcuna commissione.