Candele giapponesi: Come sfruttare la continuazione del trend

candlestick

Le candele giapponesi sono uno degli strumenti più utilizzati nel trading per la loro valenza segnaletica.

Come si legge e come si costruisce una candela giapponese (candlestick) ?

Solitamente, lo fa in automatico il nostro software di analisi tecnica sulla base della fonte dei dati che servono (ad es. prezzi di apertura e chiusura delle varie sessioni di trading) ed a noi non resta che imparare a leggerle.

Ma volendo possiamo anche individuarle manualmente, capirete che la comodità di un software è sempre indubbia.

Ecco perché le migliori piattaforme come quella di 24OptionOptionTime hanno incluso anche l’analisi tecnica in piattaforma, per non farvi impazzire a cercare programmi gratuiti di trading che magari non sono efficaci così come si vuole, dato che a quel punto dobbiamo aggiornarli con le fonti di dati (rilevazioni dei prezzi di mercato volta per volta) e ciò è un’operazione estremamente farraginosa che sconsigliamo, visto che si può incorrere in errori e non sempre si hanno a portata di mano tutti i dati utili.

A cosa servono le candele giapponesi?

A capire quello che faranno i prezzi da un certo punto in poi. Solitamente, vengono utilizzate per individuare la continuazione del trend da parte dei prezzi oppure l’inversione di tendenza. Solitamente, gli occhi “balzano” sempre sull’inversione di tendenza ma siccome amiamo sempre prendere in considerazione anche gli approcci alternativi al trading binario, stavolta ci concentreremo sulla continuazione del trend.

Come si può sfruttare la continuazione del trend?

Semplice, replicando i trade. Praticamente, i prezzi di un certo asset continuano a crescere ed a noi sta bene fin quando continuino a crescere perché saremo lì pronti a rilanciare, su un brevissimo lasso di tempo, l’attesa di rialzo.

Con OptionBit, tra i migliori broker sul mercato, tale funzione è resa più comoda grazie all’autotrading. Praticamente, senza il rischio di ritardare l’esecuzione delle transazioni manualmente, lo fa la piattaforma automaticamente e sin quando abbiamo stabilito noi grazie al software Algobit

Soffermiamoci, allora, su alcune figure di continuazione del trend.

Avere sempre una visione d’insieme del mercato

Spesso si commette l’errore di osservare alcune “candele” isolate e di interpretarle come dei validi segnali. Bisogna sempre tenere conto di come mediamente il mercato varia. Giusto per intenderci, una candela dal “real body” grande per un tipo di mercato potrebbe essere normale per un altro tipo di mercato, perché tipica.

La candela giapponese non è difficile da capire, essa ci indica l’andamento del prezzo in un dato intervallo di tempo, così, se impostiamo un time frame a 5 minuti, ogni candela ci dirà cosa ha fatto il prezzo in quei 5 minuti.

Abbiamo un corpo centrale (real body) in cui si concentrano le rilevazioni di prezzo, questo è racchiuso tra il prezzo di apertura ed il prezzo di chiusura. (close, open). Un real body lungo ci indica altà volatilità, quindi forti oscillazioni di prezzo, infatti il prezzo di chiusura e quello di apertura sono distanti tra loro.

Se il prezzo di apertura è minore di quello di chiusura, significa che in quei 5 minuti il bene analizzato è cresciuto di valore. Di solito si utilizzano candele verdi o bianche.

Se il prezzo di apertura è maggiore di quello di chiusura, significa che in quei 5 minuti, il prezzo del bene è calato. Per identificare questo andamento si utilizzano candele rosse o nere.

Poi abbiamo le “ombre” dette shadow, queste indicano il prezzo massimo (se poste sopra la candela), o il prezzo minimo (se poste sotto la candela) raggiunto nel time frame analizzato. Le “ombre” possono anche essere assenti e, in questo caso, i prezzi di apertura e di chiusura sono i valori più alti e più bassi osservati nel time frame.

Il diverso colore della candela, poi, sta a significare la chiusura del mercato ad un prezzo superiore o inferiore a quello di mercato e, pertanto, potrebbe, a seconda della complessiva dinamica di posizionamento, sottintendere l’inizio di un’inversione di rotta o la fine di un trend.

Ecco in sintesi la candela giapponese nelle sue parti costitutive:

candela giapponese candlestick

Quindi, come potete vedere, una candela giapponese si forma congiungendo tra di loro le varie manifestazioni di prezzo: il prezzo di apertura e di chiusura formano il corpo. Le ombre che vedete alle punte superiori ed inferiori rappresentano i valori estremi. Una candela bianca o verde è caratterizzata da un prezzo di chiusura superiore a quello di apertura (viceversa, una candela rossa o scura).

A questo punto un po’ di logica previsionale.

La classica figura di continuazione è detta in gergo “I 3 soldati bianchi“.

Se vediamo il ripetersi di candele bianche in maniera tale che il prezzo di apertura della seconda candela corrisponda con uno dei prezzi della prima candela, e tanto vale per la terza candela rispetto alla seconda candela, cosa stiamo constatando?

Un trend rialzista, senza alcun dubbio!

Ma dal momento in cui la terza candela manifesta rispetto alle candele precedenti delle ombre sempre più sottili ed un prezzo di chiusura sempre più vicino al massimo di mercato, saremo portati ad aspettarci un trend di continuazione di tipo rialzista.

Come possiamo sfruttare i trend di continuazione?

Quello che abbiamo fatto è solo uno dei tanti esempi. In realtà, la letteratura sulle candele giapponesi è vastissima e non vi sono pochi esempi da fare!

Le conclusioni con le candele giapponesi sono sempre univoche? Possono aiutarci se non perdiamo mai di vista la dinamica di trend dell’intero corso dei prezzi e non ci focalizziamo su una sola parte del grafico.

Per il resto, le conclusioni a cui si giunge non sono nulla di più complicato di come abbiamo visto con “I 3 soldati bianchi” ma richiedono molto intuito e capacità di osservazione “comparata”.

Vale Skaga

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