Ötzi in Corea del Sud

25|05|2012

A metà maggio la direttrice del Museo Archeologico dell’Alto Adige, Angelika Fleckinger, Johanna Niederkofler, direttrice del museo open air ArcheoParc in Val Senales e il tedesco Wulf Hein, archeotecnico esperto di ricostruzioni dei reperti hanno fatto un viaggio abbastanza lungo in Asia, precisamente a Jeongok in Corea del Sud, due ore d’auto a nord della capitale Seoul in prossimità del confine con la Corea del Nord.

L’“Institute of East Asian Archeology” ha invitato al festival “International Heritage Education Expo”. Lo “International Heritage Education Expo” è ospitato su un’area limitrofa allo “Jengok Prehistoric Museum”, inaugurato lo scorso anno, che spicca per l’architettura futuristica. Il museo è dedicato alla storia dell’umanità nell’Asia meridionale.

“Le dimensioni di questo expo sono enormi,” riferisce la direttrice del Museo Archeologico Angelika Fleckinger, “e notevole è stato anche l’interesse che i visitatori, fin dal primo giorno di apertura, hanno riservato a Ötzi, presumibilmente perché in Corea l’Uomo venuto dal ghiaccio è molto popolare. Ad esempio lo ‘Jeongok Prehistoric Museum’ gli dedica una intera sezione della propria mostra permanente – addirittura con una ricostruzione della mummia e riproduzioni del vestiario e dell’equipaggiamento.” Numerosi erano gli ospiti internazionali che presentavano i propri ritrovamenti archeologici: ve ne erano dal Giappone, dall’Indonesia, dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna, dalla Cina e dall’Austria.

Mostra Ötzi20 prolungata per un anno

30|12|2011

A motivo del grande successo di pubblico, la mostra temporanea Ötzi20 è stata prolungata di un intero anno. Quindi sarà accessibile fino al 13 gennaio 2013 al Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano.

mostra Ötzi20 prolungata di un anno

mostra Ötzi20 prolungata di un anno

Gli ospiti delle case di riposo promuovono il Museo Archeologico

28|12|2011

Per circa due anni Museo Archeologico dell’Alto Adige e Azienda Servivi Sociali di Bolzano hanno collaborato per fornire agli ospiti delle case di riposo bolzanine visite guidate tematiche al museo. Nell’anno appena trascorso, il primo appuntamento ha avuto luogo in marzo, quando una buona dozzina di residenti a Villa Armonia, Villa Europa, Don Bosco, Villa Serena, Grieserhof e nella casa di riposo di via della Roggia, insieme ai loro animatori, hanno visitato il Museo Archeologico coadiuvati da mediatori museali e guide. Fino al termine del 2011 gli incontri si sono ripetuti dieci volte.

“Il centro del progetto è Ötzi,” spiega Zita Sandrin, una delle visitatrici. “Abbiamo parlato di tutti gli argomenti di maggiore interesse relativi all’Uomo venuto dal ghiaccio: la sua scoperta, le sue abitudini di vita, il suo ambiente, il suo abbigliamento, la sua alimentazione e il modo in cui cacciava,” continua. Ognuno dei dieci appuntamenti era infatti dedicato ad un tema cruciale della vita di Ötzi o della ricerca sulla celebre mummia. Illustra meglio il concetto la responsabile del progetto per il museo, Margit Tumler: “Ad esempio, uno degli incontri era incentrato sul fuoco: in esso, i partecipanti hanno potuto anche maneggiare delle pietre focaie, assumendo così un ruolo attivo”. Parallelamente sono state illustrate le pietre focaie originali utilizzate da Ötzi.

A Zita Sandrin l’iniziativa congiunta del Museo Archeologico e dell’Azienda Servizi Sociali è piaciuta a tal punto che è ritornata nove volte. Ma anche altri ospiti hanno sfruttato a fondo il ricco programma, preparandosi a casa. Molto apprezzato il momento di socialità a base di caffè e torta al termine di ogni visita guidata: un’ottima occasione per ristorarsi scambiando impressioni e opinioni su quanto visto: “Un’opportunità per scoprire e discutere temi interessanti,” commenta ancora la signora Sandrin. Il progetto si è chiuso il 28 dicembre 2011.

Video della mostra Ötzi20

07|07|2011

Designer illustrano il percorso della mostra Ötzi20

08|06|2011

Il 26 maggio 2011 si è svolto uno degli appuntamenti della rassegna “17.31 – Punti di vista”. Guide d’eccezione alla mostra Ötzi20 sono stati Alfons DemetzUlli Prugger, fondatori e direttori di Gruppe Gut.

Alfons Demetz, Ulli Prugger e Werner Stampfer

I responsabili della design factory bolzanina hanno seguito sin dalle prime battute il processo di ideazione dell’attuale mostra temporanea, iniziato alla fine del 2009. Per loro, d’altra parte, l’Uomo venuto dal ghiaccio rappresenta una “vecchia conoscenza”, visto che nel 1998 avevano già curato per il Museo Archeologico l’allestimento della mostra permanente. Questa volta sono stati affiancati dal curatore svizzero Beat Gugger, insieme al quale hanno potuto focalizzare nuovi spunti di approccio alla tematica in questione. La mostra temporanea sulla celebre mummia e il suo contesto ha dato loro anche l’opportunità di sperimentare soluzioni espositive finora inedite.

A rivestire l’insolito ruolo di guida museale c’era anche Werner Stampfer, il designer di Gruppe Gut che si è occupato dell’esecuzione del progetto Ötzi20. Stampfer ha illustrato le varie fasi operative dell’impresa, fornendo anche alcuni dati significativi al riguardo: per l’allestimento dell’esposizione sono state coinvolte ben 40 ditte, sono state scambiate 1.670 e-mail e prodotti 34 GB di dati digitali.

Visite guidate per famiglie alla mostra temporanea Ötzi20

12|05|2011

“Storia e storie intorno a Ötzi“, è questo il tema delle speciali visite per famiglie organizzate ogni fine settimana dal Museo Archeologico dell’Alto Adige. Genitori e bambini sono invitati a visitare insieme l’attuale mostra temporanea, che offre un appassionante viaggio multimediale alla scoperta della vita del famoso Uomo venuto dal ghiaccio.

Visita guidata per famiglie

Visita guidata per famiglie

Orari delle visite:
Sabato ore 14.00 e domenica ore 11.00 (in lingua tedesca)
Sabato e domenica, ore 15.00 (in lingua italiana)
Durata: 1 ora circa
Destinatari: genitori con bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni
Quota di partecipazione: 2,50 Euro a persona (in aggiunta al biglietto d’ingresso)
Numero max partecipanti: 20 persone per ogni visita

Non è richiesta la prenotazione. Gli interessati sono pregati di presentarsi direttamente alla biglietteria prima dell’orario d’inizio della visita.

Ötzi20: reazioni della stampa

09|03|2011

In questa giornata Ötzi è stato quasi circondato dai giornalisti. Parallelamente, la direttrice del museo Angelika Fleckinger ed il curatore della mostra temporanea Ötzi 20 Beat Gugger rilasciavano numerose interviste. Occasione ghiotta per numerosi fotografi e troupe televisive per recarsi a Bolzano è stata di certo la nuova ricostruzione dell’Uomo venuto dal ghiaccio. L’accurata e verosimile opera dei fratelli Kennis è riuscita ad incantare i rappresentanti della stampa.

Di seguito una piccola selezione dei numerosi resoconti apparsi sulla stampa:

La Stampa
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/scienze-e-tecnologie/lstp/24934/
National Geographic 
http://www.nationalgeographic.it/scienza/2011/03/01/foto/otzi-194162/1/
L’espresso blog
http://acomearte.blog.espresso.repubblica.it/arteovunque/2011/03/luomo-venuto-dal-ghiaccio-in-mostra-al-museo-archeologico-di-bolzano-%C3%B6tzi-compie-ventanni-dalla-sua-.html
Il giornale
http://www.ilgiornale.it/turismo/gli_scienziati_danno_volto_e_corpo_tzi_uomo_venuto_ghiacci/museo_archeologico_bolzano-preistoria-alto_adige-storia-tecnologia-musei-mostre/10-03-2011/articolo-id=510887-page=0-comments=1

Internazionali:

CBS News
http://www.cbsnews.com/8301-501465_162-20038095-501465.html
Washington Post 
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/gallery/2011/03/01/GA2011030103452.html#photo=1
Daily Mail
http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1361709/In-cold-After-5-300-years-Oetzi-iceman-finally-shows-face.html
International Business Times
http://www.ibtimes.com/articles/118064/20110302/tzi-otzi-iceman-adrei-and-alfons-kennis-south-tyrol-museum-of-archaeology.htm

Ötzi e l’arte

30|11|2010

Anche il Museion, il museo d’arte moderna e contemporanea a Bolzano nel 2011 si occuperà del fenomeno di Ötzi.
Dal 1 marzo  2011 al 15 gennaio 2012 il Museion ospiterà nella sua infolounge e sul piazzale esterno in direzione del fiume Talvera, una rivisitazione del progetto di Hans Winkler “La fuga di Ötzi”. Nel 2011 sono inoltre previsti due appuntamenti con gli artisti Brigitte Niedermair, Marilène Oliver e Hans Winkler.

Nel 2008 Hans Winkler nell’ambito della rassegna “Museion at the EURAC tower” ha ideato un intervento intitolato “La fuga di Ötzi” realizzato in collaborazione con l’Istituto per le Mummie e l’Iceman del centro di ricerca EURAC di Bolzano e il Museo Archeologico dell’Alto Adige dove la mummia è conservata.
Dal 1 marzo per tutto il 2011 Museion accoglierà sul piazzale esterno verso il fiume Talvera, le piastre di asfalto su cui sono impresse le orme di Ötzi che hanno dato vita al “giallo archeologico” inscenato da Winkler: si tratta della tracce della fuga dell’Uomo venuto dal ghiaccio verso nord, ovvero le sue orme lasciate su un tratto di strada provinciale che portava al Rosengarten nei pressi di Tires. Un altro sito archeologico fittizio si trova lungo il fiume Talvera, dove le tracce dell’immaginaria fuga della mummia partono dal Museo Archeologico. Il calco del piede realizzato per poter imprimere le orme nell’asfalto sarà invece esposto negli spazi della infolounge. La scultura raffigura il piede a grandezza reale di Ötzi ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con il patologo e conservatore dell`Uomo venuto dal ghiaccio, Eduard Egarter-Vigl a partire dal calco del piede della mummia stessa. Il progetto è inoltre documentato con due fotografie.

Il giorno stesso dell’inaugurazione di Ötzi20, martedì 1 marzo alle ore 19.30 presso la Casa Atelier di Museion, si terrà un artist talk con le artiste Brigitte Niedermair (I) e Marilène Oliver (GB). Brigitte Niedermair ha seguito con la sua fotocamera le ricostruzioni di Ötzi nei diversi musei nazionali ed internazionali durante gli allestimenti di mostre dedicate al suo ritrovamento e alla sua storia. Marilène Oliver presenta in occasione della mostra Ötzi20 l’opera Iceman Frozen Scanned and Plotted. Le opere saranno esposte  in forma permanente presso il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano.

Sabato 8 ottobre, alle ore 15.00, in occasione della giornata del contemporaneo del 2011, Hans Winkler farà una passeggiata archeologica con il pubblico lungo la zona archeologica fittizia ancora presente sul lungo Talvera.

Prima conferenza stampa per la mostra Ötzi20

10|11|2010

Il 5 novembre 2010 si è svolta la prima presentazione al pubblico della mostra speciale sull’Uomo venuto dal ghiaccio. Erano presenti il curatore della mostra Beat Gugger, i designer di Gruppe Gut, l’assessora provinciale Sabina Kasslatter Mur, il signor Jürgen Beckedorf della casa editrice Theiss, i collaboratori del Museo Archeologico con la direttrice Angelika Fleckinger e, naturalmente, una folta rappresentanza di giornalisti di tv e carta stampata provenienti da ogni dove.

direttrice Fleckinger, curatore Gugger, assessora Kasslatter Mur
Il curatore Beat Gugger ha offerto interessanti anticipazioni sull’evento espositivo, mostrando agli intervenuti le nuove bozze dell’allestimento e un’anteprima del catalogo realizzato dalla casa editrice Theiss in collaborazione con Folio Editore.

Video della conferenza stampa

Tutti gli Ötzi del mondo…

07|09|2010

La nota fotoartista meranese Brigitte Niedermair si è recata in diversi musei italiani ed esteri per immortalare le principali ricostruzioni di Ötzi ivi esposte. È nata così una serie di immagini di grande formato che saranno visibili nel corso della mostra “Ötzi20”.

Brigitte Niedermair fa una foto delle ricostruzione all'Museo Archeolgico dell'Alto Adige

Niedermair ha fotografato le ricostruzioni di Ötzi nei seguenti luoghi:

• Neanderthalmuseum, Mettmann (Germania)
• Norsk BreMuseum (The Norwegian Glacier Museum), Fjærland (Norvegia)
• Schloss Halbthurn, Halbthurn (Austria) – Esposizione itinerante della ricostruzione realizzata dal Naturhistorisches Museum di Vienna
• Musée des Merveilles, Tende (Francia)
• Museo Archeologico dell’Alto Adige, Bolzano.

Riportiamo qui l’intervista alla fotografa sul lavoro svolto per ritrarre i “sosia” di Ötzi esposti in giro per il mondo:

Dati personali di Brigitte Niedermair

Luogo e anno di nascita: Merano, nel 1971
Professione: Fotografa artistica
I miei interessi: La vita
Progetti importanti:
Holy Cow – Galleria Galica, Milano 2005
Let’s get married – EURAC Tower 2009/2010
Madame Hirsch – Museion Bolzano 2009/2010

La fotografia è per me… una costante, la mia vita.
Perchè fotografo le persone (e non i paesaggi)…perché cerco il confronto con altre persone.
Quando non fotografo…dipingo

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