Forex euro, si attendono i dati sulla fiducia

Sono giorni di attesa da parte degli analisti fondamentali: in Europa infatti il calendario si fa infatti piuttosto fisso, con una serie di pubblicazioni di dati macro che andrà a ruotare intorno alla pubblicazione delle indagini di fiducia per il settore dei servizi. Dopo che il PMI manifatturiero è riuscito a salire al massimo dall’aprile 2011 durante il mese di gennaio, le stime finali per il dato sui servizi dovrebbero confermare il valore della stima flash a 53,6 punti per la zona euro. A sua volta, l’indice composito dovrebbe rimanere invariato da 54,3 punti, e dunque solo marginalmente al di sotto del massimo toccato in dicembre a 54,4 punti.

Per quanto concerne un’analisi a livello nazionale, dovrebbero invece esservi poche sorprese per quanto concerne le indagini in Francia e in Germania, aree nelle quali ci attendiamo che il PMI sia rispettivamente stabile a 53,9 punti e rivisto a 53,2 punti. Per entrambi i sondaggi gli indici si dovrebbero confermare su livelli decisamente espansivi.

A livello domestico, il PMI servizi dovrebbe allinearsi alla dinamica degli altri indici europei segnando una modesta accelerazione da 52,3 punti a 52,5 punti in gennaio mentre la stima preliminare dell’inflazione dovrebbe segnare una decisa accelerazione da 0,5 per cento a 0,8 per cento anno su anno di in gennaio. Il recupero dell’indice dei prezzi al consumo dovrebbe dunque seguire il rimbalzo degli altri indici nazionali mostrando un’intensità minore probabilmente anche per l’incidenza della stagione dei saldi a inizio anno.

Ad ogni modo, per poter disporre di maggiori dettagli sarà comunque necessario attendere la seconda stima del dato che sarà completa delle componenti e farà luce sulla dinamica dell’indice sottostante e delle componenti core. Per il momento, sarà comunque interessante cercare di prendere i giusti spunti dalle pubblicazioni di riferimento nel corso dei prossimi giorni, che dovrebbero permettere di assumere informazioni di maggiore rilievo. Non ci attendiamo dei market mover di grandissima significatività, ma sarà comunque utile cercare di assumere le opportune valutazioni in seguito alla pubblicazione delle statistiche che abbiamo appena accennato.

Negli Stati Uniti invece il focus sarà incentrato quasi esclusivamente dai dati sul mercato del lavoro e in particolare, dopo la pubblicazione di un rapporto ADP per le imprese private superiore alle attese, in gennaio si dovrebbe vedere una nuova accelerazione degli occupati nei settori non agricoli da 156 a 180 mila unità.

Roberto

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